Caserma dei vigili, 120 in gara

Moena, i lavori per il nuovo polo della protezione civile da 3 milioni di euro fanno gola a molte ditte


di Gilberto Bonani


MOENA. Lavoro improbo per la commissione comunale che dovrà stabilire il vincitore dell'appalto per la costruzione della nuova caserma di protezione civile del paese. Alla gara infatti hanno aderito 120 ditte che hanno presentato la loro offerta in busta chiusa: una prova lampante della crisi attuale nel settore dell'edilizia. «L'aspetto più delicato – spiega il sindaco Riccardo Franceschetti – non è tanto decidere chi eseguirà i lavori, ma evitare i ricorsi che farebbero slittare i tempi di realizzazione». L'edificio sorgerà al posto della vecchia sede dei Vigili del fuoco in via Loewy e nella struttura troveranno accoglienza anche il Soccorso alpino e la Croce Rossa.

Il costo preventivato è di 3 milioni di euro. Il progetto ha avuto un parto difficile per le difficoltà di trovare soluzioni idonee a tutti i gruppi di volontariato. Si prevedono circa tre anni di lavoro. «Se non ci saranno difficoltà – afferma il sindaco - pensiamo di aprire il cantiere in tarda estate. Stiamo già lavorando alacremente per trovare una sede transitoria ai nostri Vigili del fuoco per quando la loro vecchia caserma sarà completamente demolita. Assicuro la popolazione che il prezioso servizio non subirà alcuna interruzione».

Sono tre gli edifici previsti in Valle di Fassa come centri di protezione civile: necessari per molti, eccessivi per numero e volumetria per altri. Il primo è quello di Canazei, operativo dal 4 gennaio 2008. Gli operatori sono molto soddisfatti delle potenzialità della struttura. Ampi garage per i mezzi, sala radio, sale riunioni e comode camere da letto per chi monta il turno di notte. L’edificio sorge su un terreno donato dalla frazione di Gries ed è costato 3,2 milioni di euro con il contributo del 30% da parte delle casse comunali. Il polo di protezione civile di Pozza invece ha incontrato sul suo cammino una serie di ostacoli. Appaltato nell’autunno del 2005 non è ancora concluso: la fine lavori è fissata nel febbraio 2014. Per Moena ora si incrociano le dita.













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