Carcere, il sindacato proclama lo stato di agitazione

I vertici del Sinappe: «Agenti sfrattati dalla nuova caserma per adibirla a foresteria di passaggio»



TRENTO. Il sindacato della polizia penitenziaria Sinappe ha proclamato lo stato di agitazione nel carcere di Trento a Spini di Gardolo per protestare contro la gestione della struttura. Nel denunciare «la gestione privatistica della struttura a danno dei suoi lavoratori», il Sinappe ricorda la vicenda sugli alloggi demaniali adiacenti il carcere, «per cui la direzione ha chiesto agli occupanti il pagamento delle spese di energia elettrica e gas senza fornire le obbligatorie e trasparenti informazioni sugli esatti consumi dei singoli appartamenti, più volte richiesti dai dipendenti che invece, si sono visti recapitare solleciti di pagamento con minaccia di chiusura utenze».

Il Sinappe denuncia poi «lo sfratto dei poliziotti dalla nuovissima caserma agenti per adibirle a foresteria di passaggio quando in realtà si poteva benissimo fare entrambe le cose». La gestione del carcere di Trento è stata oggetto di una segnalazione inviata dal Sinappe al Provveditore regionale dell’amministrazione penitenziaria, Felice Bocchino, che - secondo il sindacato - nei prossimi giorni dovrebbe compiere un’ispezione.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle