la denuncia

Canova, deiezioni e rifiuti: il sovrappasso pedonale versa nel degrado

Il Consiglio circoscrizionale di Gardolo ha approvato all’unanimità un documento per garantire pulizia e istituire un sistema di controllo


Daniele Peretti


TRENTO. Il sovrappasso pedonale che collega Canova con via 4 Novembre a Gardolo è diventato un problema. Troppe le deiezioni non solo canine, alla pari dei rifiuti abbandonati. Il problema è accentuato anche dalla mancanza di un servizio di pulizia quotidiano che spesso rende la percorrenza di una passerella riservata a pedoni, ciclisti e disabili, un’esperienza diretta di degrado, tra odori nauseabondi e con il rischio di calpestare quello che si dovrebbe evitare.

A questo proposito il Consiglio circoscrizionale di Gardolo ha approvato all’unanimità un documento presentato dalla Lega (primo firmatario Marco Tosoni) con il quale, interpretando la protesta dei residenti, si chiede all’amministrazione comunale di provvedere all’installazione di almeno due cestini portarifiuti nella speranza che la loro presenza faccia riemergere il senso civico.

Non solo: di istituire anche un sistema di controllo, in modo da poter controllare da remoto quanto accade specialmente nelle ore serali. Infine “in coerenza con le risorse disponibili, di prevedere il passaggio di un operatore ecologico quotidianamente o ad intervalli ritenuti idonei alla situazione evidenziata, come avviene sui marciapiedi e nelle piazze”.













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