Bresimo, domenica debuttano gli Schützen

Prima manifestazione per la compagnia «Bepo de Miller-val de Non» con l’intitolazione della piazza al bersagliere tirolese Marco Pozzatti


di Giacomo Eccher


BRESIMO. Domenica farà la prima comparsa pubblica la neocostituenda Schützenkompanie “Bepo de Miller” Val de Non/Nonsberg in occasione della festa, organizzata con il Comune, per l'intitolazione di una piccola piazza al Bersagliere Tirolese (Schütze) Marco Pozzatti (1774-1809).

Il programma prevede alle 8 e 30 il ritrovo delle Compagnie Storiche in piazza della chiesa: alle ore 8 e 45 l'inquadramento delle Compagnie e partenza verso piazza “Marco Pozzatti” in frazione Fontana; alle ore 9 la messa concelebrata da don Ruggero Zucal, parroco di Bresimo e dal Landskurat don Fortunato Turrini; alle 10 la benedizione della indicazione della piazza intitolata al “Bersagliere Tirolese Marco Pozzatti ” morto a Vezzano il 21 aprile 1809, quindi la salva d’onore delle Ehrrenkompanie di Vezzano e Proveis e del cannone Imperiale. Seguiranno discorsi e saluti delle autoritr presenti.

Alle 11 si terrà la sfilata verso la piazza della chiesa dove è prevista la deposizione della corona ai Caduti di tutte le guerre. Infine alle 11 e 30 la conclusione della manifestazione verso “Casa Gadenta”, la sede storica della neonata Schützenkompanie “Bepo de Miller”Val di Non. Seguirà il pranzo presso “Hotel Terme Bresimo” con menu a prezzo concordato (12 euro, bevande escluse).

La “Schützen Kompanie “Bepo de Miller' Nonsberg Val de Non” è la 21ª del Trentino (alias Welschtirol) e come detto ha sede a Bresimo nella casa della Gadenta, ora Pozzatti. Quindici i soci fondatori con capitano Marco Bertagnolli, ex assessore di Sanzeno. I fondatori, con Bertagnolli, sono i “tenenti” Mauro Agosti, Luca Gottardi, Manuel Pezzi, il pittore Danillo Pozzatti, l'alfiere (portabandiera) Ivan Gianotti e la segretaria Donatella Sembianti, maestra d'asilo a Mollaro. Gli altri fondatori sono Silvio Baita, Paolo Borzaga (imprenditore di Cavareno), Andrea Graiff (medico ospedaliero a Cles), Ivo Holzknecht, Ivo Menapace (commerciante di Cles), Carlo Pozzatti (ex sindaco di Bresimo) e Urbano Wegher (Sanzeno).

«Questi i fondatori ma in tutto gli effettivi sono 25 e l'arruolamento continua» aveva spiegato qualche tempo fa annunciando la nascita della Compagnia il capitano Bertagnolli.

Tornando alla nuova piazza di Bresimo, la dedica sarà a Marco Pozzatti, nato a Bresimo il 2 marzo 1774 e morto combattendo nelle milizie di Andreas Hofer durante i furiosi scontri per la liberazione di Vezzano dagli occupanti franco bavaresi, nell'aprile del 1809.

La richiesta di intitolazione allo Schütze Pozzatti era stata formalizzata a fine giugno 2012 dal consiglio comunale con otto voti favorevoli (la maggioranza guidata dalla sindaco Mara Dallatorre), due astenuti e un voto contrario.

Da quattro anni la morte di Marco Pozzati veniva ricordata con una cerimonia a Bresimo in settembre per iniziativa della Compagnia di Vezzano, che da quest'anno passa dunque la mano ai colleghi nonesi che hanno riportato la commemorazione in aprile, alla data giusta.

©RIPRODUZIONE RISERVATA













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle