Brentonico, rubati i gioielli degli anziani
Furto in casa di riposo: tre persone riprese dalle telecamere hanno portato via la cassaforte con 4 mila euro e monili d’oro
BRENTONICO. Le telecamere a circuito chiuso ne hanno ripresi tre, ma i ladri che poco dopo la mezzanotte di lunedì sono entrati alla Casa di riposo di Brentonico dovevano essere almeno in quattro per riuscire a passare fuori dalla finestra della direzione una pesante cassaforte che conteneva 4 mila euro in contanti e i gioielli che gli ospiti avevano lasciato in deposito.
Mara Aiardi, la direttrice della Casa, è costernata e soprattutto preoccupata. «L’jnfermiere e i due operatori che erano di turno, circa ogni due ore fanno il giro dei piani. C’è mancato pochissimo che non si trovassero di fronte i banditi. Al di là dei danni e dell’ammanco, è questo per me l’aspetto più inquietante. Non so come avrebbero reagito i dipendenti e nemmeno i ladri».
Buona parte del furto è stata ripresa dalle telecamere della videosorveglianza. Alle 00.13 si vede il gruppetto avanzare nel giardino della Casa di riposo, alle 00.25 sono già entrati nella struttura. «Abbiamo trovata forzata una finestra della sala da pranzo, al primo piano. E’ probabile che siano entrati da lì». All’interno sono rimasti parecchio: le riprese che li inquadrano mentre se ne vanno sono delle 00.57: quasi mezz’ora durante la quale il terzetto (ognuno con un passamontagna calato in testa, due in bermuda e uno in jeans, piuttosto robusti e vestiti di scuro) ha forzato ogni cassetto e armadio della struttura assistenziale. Secondo chi ha visto le riprese, si muovono con grande tranquillità, per nulla frenetici, come se stessero compiendo la cosa più naturale del mondo.
Alla fine hanno trovato quello che cercavano, in un mobiletto basso nell’ufficio d ella direttrice. Nelle riprese, alle 00.36, si notano due banditi affacciarsi dall’esterno sulla finestra della direzione. Uno di loro nota la telecamera che li sta inquadrando e la gira verso il basso. Da quell’ora la telecamera posta verso gli uffici non riprende più nulla di utile. E’ probabile che i due alla finestra stessero attendendo che altri - forse due, visto il peso da alzare - passassero la cassaforte intera fuori dalla finestra. Poi la fuga, attraverso una porta del piano interrato.
Il bottino non è ricchissimo, ma sapere che i ladri si sono portati via anche una trentina tra orologi, catenine, bracciali e anelli d’oro degli anziani ospiti, stringe il cuore.
«Siamo assicurati, ma in questi casi si recupera solo il valore monetario degli oggetti, non quello affettivo».
Ma al di là dei danni patrimoniali, c’è una serenità spezzata che alla Casa di riposo fa sentire il suo contraccolpo. Operatori e infermieri ora sono molto spaventati.
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