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Brennero, Vienna annuncia controlli con soldati

Il governo austriaco: «Centinaia di profughi in arrivo dopo l'accordo con la Turchia. I cittadini di certo capiranno se ci saranno code»



BRENNERO. Vienna conferma la linea dura contro la migrazione. Il ministro alla difesa austriaco Peter Dosozil annuncia «controlli serrati al Brennero, anche con l'utilizzo di soldati». «Visto che i confini esterni dell'Unione europea non vengono efficientemente tutelati, l'Austria a breve metterà in sicurezza i suoi confini», dice il ministro al quotidiano tedesco «Die Welt».

Il ministero degli interni Johanna Mikl-Leitner ribadisce al Münchner Merkur la determinazione dell'Austria per «garantire stabilità e sicurezza». «I cittadini di certo capiranno, se ci saranno code», commenta in riferimento all'intenso flusso di turisti sull'asse del Brennero.

Vienna è convinta che con l'accordo con la Turchia si intensificherà la presenza di migranti sulla rotta mediterranea. «Sappiamo che nei prossimi giorni il tempo migliorerà e che centinaia di migliaia di persone si metteranno in cammino», dice Mikl-Leitner.













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