LE CONSEGUENZE

"Brennero, se ripartono i controlli 42 milioni di tonnellate di merci ferme"

L'ipotesi della Cgia di Mestre se l'Austria chiude il confine e torna a fare i controlli al Brennero: i dati sono tratti dalla fonte Alpinfo-Ufficio federale trasporti svizzero



BRENNERO. Se l'Austria chiuderà il Brennero e riattiverà i controlli, a farne le spese sarà anche il settore dei trasporti. In linea di massima saranno interessati circa 42 milioni di tonnellate di merci che ogni anno transitano su questo confine. Di questi, più di 2/3 circa sono su gomma e l' altro 1/3 su rotaia. Lo rileva la Cgia la quale ricorda che un terzo delle merci che entrano ed escono su gomma dal nostro paese attraverso le Alpi «interessano» il Brennero. Dei 92 milioni di tonnellate di merci che complessivamente transitano ogni anno lungo i nostri confini alpini su Tir, infatti, 30 sono «assorbiti» da questo valico. Se poi aggiungiamo anche gli 11,7 mln di ton. di merci che viaggiano su ferrovia, la dimensione complessiva delle merci in transito sul Brennero supera i 42 milioni di tonnellate all'anno.

I dati sono tratti dalla fonte Alpinfo-Ufficio federale trasporti svizzero riferito al 2014 (ultimo anno disponibile). Polo Zabeo, della Cgia, spiega che «secondo uno studio redatto qualche tempo fa dall'associazione degli autotrasportatori belgi ogni ora di lavoro costa mediamente 60 euro. Con un ritardo di sole 2 ore è stato stimato un aumento dei noli del 10% che ricadrà, nel medio e lungo periodo, sui costi e quindi sui prezzi dei prodotti e di conseguenza sul consumatore finale».

Se verranno riattivati, i controlli al Brennero rischiano di colpire tutto il sistema produttivo, soprattutto quello legato alle esportazioni. «I risultati negativi - rileva, Renato Mason, segretario Cgia - investirebbero anche le imprese manifatturiere italiane e, in particolar modo, quelle del Nordest che lavorano con consegne giornaliere »just in time« verso i Paesi del nord Europa. A causa dei ritardi delle consegne potrebbero rischiare di pagare penali salatissime, con il pericolo di perdere anche le commesse». In Europa il 75% circa del commercio intraeuropeo avviene su gomma e, secondo i dati di Alpinfo (anno 2014-ultimi disponibili), sono 92 i mln di tonnellate di merci che annualmente transitano su Tir lungo i principali valichi dell'arco alpino distribuiti come da tabella riportata più sotto.













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