Bimbo precipita dalla scala mobile

Paura al Millennium: a tre anni è caduto per 5 metri riportando solo contusioni



ROVERETO. Tanta paura, ma alla fine solo lievi contusioni per un bimbo di tre anni che ieri è precipitato dalle scale mobili dell’ingresso sud del Millennium center. Il bambino, figlio di una giovane coppia di turisti tedeschi, sfuggito al controllo dei genitori probabilmente è salito sul parapetto della scala mobile e si è esposto troppo tanto da sbilanciarsi si e cadere lateralmente da un'altezza di circa 4 o 5 metri. I genitori, terrorizzati e disperati, lo hanno raccolto da terra mentre una pattuglia della Guardia di finanza ha prestato i primi soccorsi in attesa dell’arrivo dell’ambulanza di Trentino emergenza. Il bambino in lacrime per il dolore è comunque sempre stato cosciente. Viste le sue condizioni non gravi non è stato necessario l’intervento dell’elicottero. Il bimbo, portato a Trento, è ora in osservazione nel reparto di chirurgia: tutti gli esami fortunatamente hanno dato esito negativo.













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Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

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Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle