il trentino all’asi 

Battiston rimosso, è polemica fra Lega e Movimento 5 stelle

TRENTO. «Battiston? Non me ne sono occupato io, non posso fare tutto. Magari un politico risponderebbe con una “supercazzola” ma non essendomene occupato io non posso parlarne». Lo dice il...



TRENTO. «Battiston? Non me ne sono occupato io, non posso fare tutto. Magari un politico risponderebbe con una “supercazzola” ma non essendomene occupato io non posso parlarne». Lo dice il vicepremier Matteo Salvini, a Otto e Mezzo su La7, a proposito della revoca dell'incarico al presidente dell'Asi, il trentino Roberto Battiston (in foto). Una rimozione sulla quale non si placa la polemica politica e non solo. Una verifica formale relativa alle modalità in cui è avvenuta la nomina: sarebbe questa, a quanto si è appreso nelle scorse ore, la motivazione della revoca di Battiston dalla presidenza dell'Agenzia Spaziale Italiana. Sempre a quanto è appreso, il cambio al vertice dell'Asi è stato deciso in seguito a una verifica dell'attività svolta dall'Asi negli ultimi mesi e in attuazione di norme vigenti. Fonti del ministero per l'Istruzione, l'Università e la Ricerca hanno fatto notare che la nomina di Battiston era stata rinnovata dall'allora ministro Valeria Fedeli il 7 maggio, ossia con un governo che il 4 marzo aveva perso la fiducia degli italiani e agiva in ordinaria amministrazione. Una revoca quella di Battiston firmata dal ministro all’Istruzione Bussetti (Lega) che viene però contestata anche dal suo vice Lorenzo Fioramonti, del M5s,«Ritengo che abbiamo bisogno di più scienziati e meno militari», ha detto riferendosi al nome dell'ex capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica Militare Pasquale Preziosa, gradito ai leghisti, come possibile candidato alla presidenza dell'Asi. «Ho letto il nome dai giornali, non ne abbiamo parlato col ministro», ha detto ancora Fioramonti. Intanto per il Pd la revoca dell’incarico è un decisione politica ed un attacco all’indipendenza dell’Agenzia spaziale Italiana.













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