Bancomat clonati, blitz sul Garda

Raffica di bancomat copiati nel market



ALTO GARDA. Centinaia di bancomat all'inizio della scorsa settimana sarebbero stati clonati dai «terminali Pos» delle casse di un supermercato dell'Alto Garda, ovvero dalle macchinette - vicino alle casse - con le quali i clienti possono eseguire il pagamento appunto tramite bancomat. La notizia non è confermata dalle forze dell'ordine, ma è praticamente certa, visto che numerosi «correntisti» delle banche della nostra zona sarebbero stati contattati dagli istituti stessi per il blocco dell'operativà sull'estero dei loro bancomat. E comunque per essere informati che anche nel caso di ammanchi esiste una copertura assicurativa che li mette al riparo da brutte sorprese sul conto.

Di certo c'è inoltre che tra i bancomat clonati, quelli dei clienti della Cassa Rurale Alto Garda (pare 2-300) hanno fruttato miserie agli autori della truffa, quando dall'estero hanno cercato di eseguire prelievi. Il più grosso istituto bancario della nostra zona ha infatti adottato da tempo il sistema del «blocco automatico» dell'operatività estera. Circa le modalità della clonazione nel supermercato ben poco si sa. Dovrebbe comunque trattarsi - come in altri casi analoghi - dell'«aggancio» telematico dei terminali Pos ad apparecchiature esterne al supermercato, capaci di memorizzare sia i codici Pin dei bancomat, sia le bande magnetiche.













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