Asia, sì alla doppia tariffa presuntiva e puntuale

All’assemblea di venerdì accolta la volontà di Comuni, come Lavis (e non solo) Eventuali perdite saranno coperte dall’azienda. Zandonai è il nuovo presidente


di Daniele Erler


LAVIS. È stata un'altra serata di discussione intensa, protrattasi fino a tardi, quella di venerdì nella sede di Asia.

Alla fine, si è arrivati ad un risultato positivo: l'approvazione del bilancio da parte dell'assemblea, con la sola astensione dei comuni di Lavis e Giovo. Ci sono le cifre, con una previsione dei costi del servizio che raggiungono i 6.947.000 euro. Significa che, rispetto allo scorso anno, c'è un aumento dei costi che si avvicina all'uno per cento, ovvero in linea con l'andamento generale dell'inflazione.

Ma c'è, soprattutto, la questione che tanto ha fatto discutere in quest'ultimo periodo: l'ammanco di 700.000 euro, che – se le cose non dovessero cambiare nell'ultimo semestre – si verificherà a fine 2013 (come anticipato dal bilancio pre-consuntivo, che si riferiva ai primi sei mesi d'esercizio). Venerdì sera, Asia ha confermato che la perdita, quale sia la sua entità, non graverà comunque sulle casse comunali. Sarà invece assorbita all'interno dell'azienda, con una revisione di quelle che saranno le spese previste per il prossimo anno. Resta però ancora da risolvere un'altra questione, che è stata anche al centro delle cronache dell'ultimo periodo.

Il bilancio è stato scritto tenendo presente il ritorno alla tassa presuntiva, così come aveva deciso l'assemblea di Asia ad inizio novembre. Nel frattempo, però, il comune di Lavis ha votato una delibera, che ribadisce la volontà di mantenere piuttosto la tariffa puntuale (che basa il suo calcolo su una parte variabile, sulla base del numero degli svuotamenti).

Idea per altro che piace anche ad altri comuni, come a quelli della Rotaliana, ma anche ad Aldeno e Giovo. Se la maggior parte dei comuni aveva deciso di fare un passo indietro, per garantire all'azienda una maggior solidità economica, così non era stato quindi per Lavis. E per evitare una spaccatura all'interno di Asia, si sta studiando un metodo che – con la sicurezza di coperture finanziarie che fungano da garanzia per gli altri comuni – permettano a Lavis (e, a quanto pare, anche ad Aldeno, che si sta allineando con Lavis) di mantenere la tariffa puntuale.

All'interno dell'azienda si è riscontrata, insomma, una sostanziale apertura, che però ora dovrà passare da una verifica tecnica, sotto la guida del consiglio di amministrazione. La questione tornerà quindi di fronte all'assemblea, in tempi probabilmente brevi.

Ad occuparsene sarà Matteo Zandonai, assessore all'ambiente di Mezzocorona, che proprio venerdì è stato eletto nuovo presidente dell'assemblea di Asia, al posto del sindaco di Lavis Graziano Pellegrini, che si era dimesso. Anche l'elezione di Zandonai è arrivata dopo un lungo e movimentato conciliabolo, che ha visto infine la rinuncia da parte dell'altra candidata alla presidenza, la vice-sindaco di Fai della Paganella, Maria Pia Tonidandel.

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