Arriva il «Bla bla car» per 3350 dipendenti della Provincia

Al via una piattaforma web per diffondere il carpooling Gilmozzi: «In auto insieme si risparmiano soldi e tempo»



TRENTO. Sono 3.350 (su 4 mila totali) i dipendenti della Provincia che gravitano su Trento. In molti casi arrivano dalle valli, magari dallo stesso paese o da paesi vicini, e se per andare al lavoro viaggiassero sulla stessa auto anziché utilizzare ognuno con la sua, risparmierebbero soldi della benzina e ridurrebbero le emissioni inquinanti.

Un bacino così ampio di utenti ha convinto la Provincia - primo ente pubblico in Italia - a sperimentare un nuovo progetto di carpooling, un «Bla bla car» provinciale che prende spunto dalla famosa piattaforma dei passaggi in auto lanciata in Francia e ormai diffusa con successo in tanti Paesi tra cui l’Italia.

Il servizio è stato lanciato ieri, in concomitanza con la «Settimana europea della mobilità 2015» . La piattaforma web di mobilità sostenibile, disponibile anche per smartphone e tablet, si chiama «Flootta Pat» (http://pat.flootta.com) permetterà ai 3.350 dipendenti-pendolari della Provincia che lavorano a Trento di utilizzare il metodo del carpooling, ovvero la condivisione tra colleghi dei posti liberi in auto per la percorrenza quotidiana del tragitto casa-ufficio.

«È una sorta di 'Bla bla car' provinciale - ha spiegato l'assessore all'ambiente Mauro Gilmozzi - che permette non solo di generare un notevole risparmio sui costi di spostamento e sui tempi, ma anche di ridurre le emissioni inquinanti del traffico in città e di contribuire alla diffusione della cultura della sostenibilità sul territorio provinciale». «Abbiamo pensato - ha aggiunto Gilmozzi - che l'ente pubblico deve dare l'esempio per contribuire alla modifica dei comportamenti per un uso responsabile dell'auto».

L'iniziativa è partita dopo l'esito di un sondaggio condotto tra i 3.500 dipendenti pendolari che gravitano sulle sedi di Trento, a cui hanno risposto in 1.404. Di questi circa il 70% ha dichiarato di non sapere che cos’è il carpooling. Ma un 70%, 965 dipendenti, si è detto interessato al progetto. La maggioranza (437) proviene dalla Val d'Adige, poi dalla Valsugana (172), dalla Val di Non e Rotaliana, (73) e dall'Alto Garda e Valle dei Laghi (56). Meno interessati i lavoratori che risiedono in Vallagarina, zona maggiormente servita dal trasporto pubblico.

Dopo una fase di test svolta nelle ultime due settimane, oggi, attraverso una e-mail che sarà inviata a tutti i dipendenti provinciali, sarà comunicato che la piattaforma è online e ciascuno potrà chiedere le credenziali e iniziare ad utilizzarla.

L’utilizzo è semplice: basterà fornire le proprie abitudini di spostamento casa-lavoro e la piattaforma suggerirà automaticamente i potenziali compagni di viaggio, che a quel punto potranno essere contattati per organizzare insieme il tragitto.

La piattaforma parte al momento rivolta al solo personale della Provincia, ma in futuro - è stato spiegato - potrà essere estesa ad altri enti pubblici del sistema provinciale, in modo da allargare ancora di più il bacino di utenti.

(ch.be.)

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