SOPRAMONTE 

“Aquila nera”, sfida degli arcieri sui prati

TRENTO. Fabio Grassi ha vinto la trentesima edizione del tiro a “La Bandera" che sui prati di Piazzamana - una località tra Sopramonte e Baselga del Bondone - ha concluso la stagione all'aperto del...



TRENTO. Fabio Grassi ha vinto la trentesima edizione del tiro a “La Bandera" che sui prati di Piazzamana - una località tra Sopramonte e Baselga del Bondone - ha concluso la stagione all'aperto del tiro con l'arco della Compagnia Arcieri Tridentini " Aquila Nera". Alle sue spalle Andrea Bonamente, anche lui con 70 punti ma con un centro in meno e terzo Francesco Biasioli con 69 punti. Il tiro a "La bandera" è una gara nella quale i soci adulti competono esclusivamente con l'arco nudo, quindi senza mirini o stabilizzazioni. Durante la gara bisogna riuscire a centrare il bersaglio del diametro di 15 metri diviso in cinque cerchi di un metro e mezzo di larghezza il cui centro è segnalato da una bandiera fissata nel terreno, posto alla ragguardevole distanza di 165 metri. Ogni atleta scocca 30 frecce in 10 volèe; arbitrano la gara i ragazzi del settore giovanile. E sono stati loro i protagonisti della gara pomeridiana "Trofeo del Bocia". I giovani arcieri si sono misurati su bersagli posti a 20 o 25 metri, lanciando 24 frecce in 8 volèe: è stato premiato l'arciere che ha avuto l'andamento più regolare durante la gara: Martina Mosna. (d.p.)













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle