Andreatta: «Voglio una Trento più pulita»
Il sindaco di Trento: anche se le risorse sono in calo prometto più attenzione su strade e graffiti
TRENTO. Andreatta si trova a combattere con le risorse in calo, ma non rinuncia a raccogliere le indicazioni e a muoversi nella direzione richiesta dai cittadini. «Che è quella - spiega - di una città più pulita, per i turisti ma anche per i residenti. La squadra di pronto intervento c’è già ed è molto apprezzata. Ora faremo ancora di più su due fronti: la pulizia degli edifici dalle brutte scritte che li deturpano e lo spazzamento delle strade».
Tra i primi punti nel programma del prossimo triennio c’è anche una forte attenzione al tema sociale. L’assessore Plotegher ha ricordato che il piano in vigore ha ormai dieci anni e affrontava tematiche oggi profondamente modificate. Basti pensare, ha detto, alla forte presenza di famiglie di immigrati e all’aumento considerevole di famiglie (oggi sono il 38% del totale) composto da una sola persona, spesso da una donna anziana. Anche le politiche sociali, dunque, devono tenere conto di questa situazione e della novità espressa da un ampliamento del bacino che ora comprende anche Aldeno, Cimone e Garniga. Sul fronte dell’edilizia, invece, il vicesindaco Biasioli si presenta piuttosto ottimista. La graduatoria per il canone sociale e moderato si è ridotta negli ultimi due anni passando da 2600 a 2100. L’Itea sta intervenendo di nuovo sul mercato e la nuova società di gestione si occuperà di realizzare un congruo numero di alloggi. Ora, dice l’assessore, con le ristrutturazioni si tratta di trovarne altri 260-280 per raggiungere la quota prefissata di 930. Dopo la vendita in S.Pio X con 30 alloggi all’Itea, si potranno recuperare via Malgar e un’area a Romagnano. Per via dei Tigli finalmente la commissione mercoledì dovrebbe sbloccare l’iter. A giugno è prevista una variazione di bilancio per recepire la parte dei 45 milioni promessi dalla Provincia per agevolare le famiglie che vogliono ristrutturare la loro prima casa o eseguire interventi di miglioramento energetico. «Una buona occasione - ha detto Andreatta - anche per le nostre imprese e per i nostri lavoratori».
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