METEO

Allerta meteo, il record della pioggia è a Lavarone

Previste precipitazioni per tutta la giornata sull'intero Trentino



TRENTO. Mentre il Trentino è battuto dalla pioggia, resta l'allerta meteo (ordinaria) indicata dai servizi di Meteotrentino per l'intera giornata di oggi, con l'invito a non usare l'auto privata se non strettamente necessaria e privilegiare i mezzi pubblici. Nella notte il record della pioggia è stato registrato a Lavarone (stazione meteo di Chiesa) dove la precipitazione ha raggiunto gli 83 millimetri. Seguono San Martino di Castrozza (68 millimetri), San Lorenzo in Banale (63 mm) e Mezzolombardo (60 millimetri di pioggia). Pioggia intensa anche a Cles (59 millimetri nel corso della nottata e Telve Valsugana (58 mm). In città la precipitazione finora è stata meno intensa con un totale di 47,8 millimetri di pioggia registrati dalla stazione meteo di Roncafort. Piove anche in alta quota (zero termico a 2.600 metri) con alcune locali nevicate oltre i 1.800-2.000 metri di quota.

[[(Video) La notte in cui il Trentino finì sott'acqua]]

Il maltempo al momento non sta provocando in Trentino particolari situazioni di pericolo. Sono interessati principalmente i bacini idrografici dei fiumi Brenta, Cismon e Chiese. Lo comunica la Protezione civile che invita comunque la popolazione a porre particolare attenzione e di utilizzare l'auto solo in caso di assoluta necessità, preferendo l'utilizzo dei mezzi pubblici. Dalle 10.30 di questa mattina è operativa a Trento la sala per il servizio di piena presso il Servizio prevenzione rischi della Provincia.  

E il 5 novembre del 1966 Trento si risvegliò sott'acqua: guarda le fotografie













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È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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