Alle feste è di moda il braccialetto anti-alcol

Monouso, segnala i maggiorenni che possono ordinare e consumare alcol


Paolo Forno


VAL DI NON. Sempre più diffuso nel mondo delle feste e degli eventi giovanili, anche in occasione della Ciaspolfest era presente il "braccialetto monouso" per i maggiorenni. Il bracciale, non asportabile, viene consegnato ai ragazzi maggiorenni all'ingresso delle feste (previo controllo del documento d'identità) e permette l'ordinazione e il consumo di bevande alcoliche. "E' una prassi ormai diffusa - spiegano alcuni organizzatori di eventi giovanili della Val di Non - nata in seguito alle nuove norme in materia di consumo di bevande alcoliche.

Tutti gli organizzatori di sagre, tendoni e feste hanno recepito l'obbligo di segnalare, mediante cartelli alla cassa e ai banconi, il divieto di vendere alcolici ai minori. Tuttavia, il controllo del documento d'identità al momento dell'ordinazione diventava difficoltoso in luoghi troppo affollati, pertanto si è deciso di risolvere il problema all'ingresso, consegnando un bracciale di identificazione a tutti i maggiorenni". Una pratica che dovrebbe evitare l'abuso di alcol tra i minori, ma che purtroppo viene spesso aggirata grazie alla complicità dei maggiorenni. Capita infatti che l'adulto munito di regolare braccialetto monouso si trasformi in "trafficante" di bevande alcoliche, raccogliendo denaro dai più giovani in cambio di ordinazioni "su commissione".

"Per il barista - affermano gli organizzatori - è difficile prevenire questo fenomeno non potendo negare la vendita di alcol ai maggiorenni. Capita addirittura che il prestanome si faccia pagare un sovrapprezzo dai minorenni che sono disposti a pagarlo pur di consumare una bevanda alcolica". L'abuso di alcol rimane di stretta attualità nelle valli trentine. "L'obiettivo di chi organizza le feste - concludono i giovani - è prevenire il consumo di alcol da parte di minori e di chi si mette alla guida. Le motivazioni sono sia sociali che legali, viste le multe salatissime che si rischiano infrangendo la legge. Ma, nonostante i controlli, crediamo che il miglior strumento sia una campagna di dissuasione fatta dalle istituzioni, un approccio al problema che metta in sicurezza non solo i fruitori, ma anche gli organizzatori di eventi".













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle