Aggredito per una partita di calcio
Sedicenne all'ospedale, identificati i tre coetanei che lo hanno picchiato
ROVERETO. Lo sport scuola di vita, palestra di rapporti umani, laboratorio di educazione. Luoghi comuni di cui ieri all'uscita da scuola un manipolo di calciatori di categoria allievi ha fatto strame. Sabato, in partita, i giocatori delle due squadre se n'erano dette per i porci. Ieri si sono rivisti in largo Posta e si sono azzuffati. Un sedicenne è finito in ospedale. I ragazzi coinvolti sono tutti minorenni.
Torniamo a sabato: scintille in campo tra Sacco-San Giorgio e Sacra Famiglia, finita 2-4. Alcuni giocatori non si sono risparmiato sfottò e epiteti pesanti, insulti e offese. Cose che capitano da sempre - dirà qualcuno pratico di calcio - e che di norma vengono dimenticate una volta usciti dagli spogliatoi. Invece il discorso ha avuto uno strascico inaspettato ieri, all'uscita da scuola, quando tre ragazzi della stessa squadra hanno incontrato un avversario in prossimità della ex stazione autocorriere, nella fiumana di studenti diretti verso casa.
In Largo Posta sono volati altri insulti e dalle parole si è presto passati alle vie di fatto. I tre hanno aggredito il coetaneo, prendendolo a botte, fino a che due ragazze, impressionate dalla brutalità del pestaggio, hanno chiamato i vigili urbani, che si trovavano nei paraggi. Ma all'arrivo dell'auto di servizio i tre assalitori se l'erano già data a gambe levate. In Largo Posta c'era solo il ragazzo picchiato, a terra. Nel frattempo era giunto anche un compagno di squadra che aveva assistito agli ultimi scampoli dell'aggressione, ma senza riuscire a intervenire.
Grazie alla sua testimonianza e a quella di altri testimoni, i vigili sono risaliti all'identità dei tre ragazzi - tutti sedicenni, come del resto la vittima - mentre il ragazzo ferito, accompagnato in pronto soccorso, è stato medicato e giudicato guaribile nell'arco di otto giorni. Ha riportato contusioni al volto e a una spalla, niente di grave. Ciò che invece è gravissimo, è che la scaramuccia in campo si sia protratta fino a generare un'aggressione in piena regola. Un episodio inedito nella nostra zona, dove gli scontri durante le partite, per quanto duri, non escono mai dal campo.
I tre ragazzi sono stati segnalati alla Procura dei minorenni di Trento ed è probabile che vengano sentiti al più presto dal giudice. Nel frattempo, la notizia ha fatto il giro della città. E in molti ora si interrogano sull'inaudito episodio di violenza, la cui gravità va ben oltre la modesta prognosi che i sanitari hanno firmato per il sedicenne ricoverato al pronto soccorso.