il voto

Affluenza finale, in Trentino siamo al 76,80%

Percentuali altissime in quasi tutti i Comuni della provincia. Trento al 77%, Rovereto 75%, Riva 73%, Pergine 76%



TRENTO. Il Trentino conferma anche per il dato finale delle 23 un'affluenza alle urne molto alta, maggiore rispetto alla media nazionale. I dati definitivi portano l'affluenza sul piano provinciale al ----- degli aventi diritto, risultato salito notevolmente rispetto al 63,56 per cento della rilevazione delle ore 19.

Tra i comuni maggiori abbiamo Trento con il 77%, Rovereto 75,57%, Pergine 76,25%, Arco 76,36%, Borgo 76,39%, Cles 75,80%, Mezzocorona 77,33%, Mori 77,27, Tione 76,87%, Mezzolombardo 74,63%, Riva del Garda 73,52.

Dando un'occhiata ai dati di affluenza dei singoli comuni, abbiamo percentuali altissime in moltissime zone: Castel Condino 84,44%, Albiano 81,14%, Faedo 83,43%, Bedollo 81,71%, Aldeno 83%, Fornace 80,87, Croviana 80,89, Tenna 83,04, Palù del Fersina 80,13, Treville 82,30, Villa Lagarina 82,26, Terzolas 81,91, Zambana 81,70, Sfruz 81,74, Sant'Orsola 81,41, Pinzolo 80,81, Romallo 80,04, Pelugo 80,20, Bocenago 83,06, Caderzone 80,23, Besenello 82,79, Avio 80,33, Altopiano Vigolana 81,08.

Tra i comuni con affluenza più bassa ci sono, tra gli altri: Frassilongo 58,02%, Daiano 63,13%, Valfloriana 65%, Rabbi 66,57%, Pellizzano 69,96%, Malosco 68,10%.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle