TRENTO

Adunata alpini, il «no» degli Schützen  

Il comandante della compagnia trentina Cestari rispedisce al mittente l’idea di pacificazione di Rossi: «Il 1918 ferita aperta»



TRENTO. L’idea era quella di un’adunata degli alpini, quella nazionale del prossimo anno, all’insegna della pacificazione. L’ha lanciata qualche giorno fa il governatore Rossi: «Dovrà essere anche l’occasione per superare alcuni dissidi che, al giorno d’oggi, dovrebbero essere messi in archivio. Non sarà una celebrazione della guerra ma anzi una grande occasione per parlare di pace. Stiamo lavorando per portare a Trento anche dei rappresentanti di corpi d’arma austriaci. Gli Schützen? Non so se il loro percorso culturale sia arrivato al punto di farli partecipare all’adunata» aveva detto Rossi. Ma il neo comandante dei cappelli piumati, Enzo Cestari, eletto nello scorso luglio, non appare di questa idea. «La data, il 1918, per noi è una provocazione. Si poteva fare un ragionamento su un’altra data, ma quella del 1918 per noi è una scelta che si poteva evitare. Sono passati poco più di 20 anni: in Trentino si perdeva ancora il posto di lavoro per il solo fatto di aver scelto di indossare la nostra divisa.Nei giorni dell'Adunata ci limiteremo a non prendere parte a questo avvenimenti che cade, ripeto, in una data davvero troppo simbolica. Che non possiamo accettare».

 













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle