Acque nere nel lago di Caldonazzo

Le forti piogge hanno intasato le condotte e causato la fuoriuscita alle Terrazze


di Roberto Gerola


TENNA. Acque nere nel lago di Caldonazzo ed è scattata immediatamente l’ordinanza di divieto di balneazione. E’ avvenuto sul territorio comunale di Tenna, lungo la sponda del lago in località “Terrazze”. La causa si fa risalire al temporale della notte scorsa tra sabato e domenica. La ghiaia trasportata dalle acque piovane ha riempito alcune condotte delle fognature e la cosa a provocato un sovrapieno per cui le acque nere sono finite nel lago. Dall’abitato di Tenna si diparte una condotta di acque bianche che scende appunto verso le Terrazze, il sovrapieno l’ha interessata per cui si è verificata questa perdita.

L’allarme è stato dato ieri,verso le 10 con l’intervento dei vigili del fuoco volontari di Tenna a tamponare la fuoriuscita della fognatura. Dell’evento è stato subito interessato il sindaco Antonio Valentini che ha provveduto ha firmare l’ordinanza per vietare la balneazione, in attesa delle analisi delle acque nel tratta di competenza. Il provvedimento mira a tutelare la salute dei bagnanti, ieri per la verità non molto numerosi, per evitare possibili casi di infezione. Tra l’altro, sono in corso in alcune vie del paese i lavori per il rinnovo della rete idrica comunale e in caso di pioggia c’è maggior possibilità che l’acqua piovana trasporti ghiaia e terra nelle caditoie delle acque bianche. La conseguenza è quella di intasare le condutture e provocare sovrapieno con le acque nere a tracimare, scendere a valle e finire appunto nel lago. Ieri, i vigili del fuoco volontari hanno tuttavia descritto l’evento come molto limitato, per cui si dovrebbe risolvere nel giro di qualche giorno senza gravi conseguenze per lo stato di salute del lago stesso.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle