LA NOVITA'

A Trento arriva il rombo di Maserati

Tre soci aprono la prima concessionaria del prestigioso marchio: «Da noi tante altre marche. E pensiamo anche a Ferrari»


di Daniele Peretti


TRENTO. «Un connubio tra storia, attualità e futuro»: Christian Furlini sintetizza così il marchio Maserati, che si affaccerà per la volta sulla scena delle concessionarie automobilistiche trentine. Furlini è con Ettore Mattedi ed Enrico Zobele uno dei tre soci che hanno costituito la Tridentum Auto srl che da fine mese aprirà in via Alto Adige 108 la prima concessionaria della storica marca modenese in Trentino.

Sorprende la giovane età dei due soci operativi: Christian Furlini ha 40 e Ettore Mattedi 24. Saranno loro i bracci operativi di una realtà che avrà al vertice la gamma Maserati, ma poi anche tutte le altre marche: «Non si deve assolutamente pensare ad una concessionaria di sole auto di lusso - rimarca Mattedi - ma da noi si potranno trovare tutti i modelli di qualsiasi segmento e marca, mezzi camperizzati, ma anche auto storiche. Diciamo che se per entrare nel nostro salone i motivi saranno tanti, non ce ne saranno invece per uscire senza acquistare».

A Trento arriva un mito dell'automobilismo artigianale d'élite italiano che fino a oggi si poteva trovare solo a Verona o Bolzano e potrebbe essere il primo passo verso un ampliamento con un altro mostro sacro: la Ferrari, come succede a Bolzano. «I tempi non sono ancora maturi - spiega Furlini - però vorremmo iniziare col parco usato testando così il mercato e poi valutare anche il nuovo della Ferrari.»

Al momento le certezze sono quelli di mille metri quadrati, nei quali entro il 2017 troverà spazio anche l'officina; una struttura snella con Furlini addetto alle vendite dell'alto di gamma, Mattedi a seguire gli altri settori e una segretaria; li unisce una comune passione per le macchine, specialmente quelle storiche ed un passato di venditori: «Sono stato per vent'anni uno degli addetti vendite di Dorigoni e responsabile del settore Porsche, mentre Ettore ha iniziato alla Franceschi per passare poi anche lui in Dorigoni.»

Una simile scelta imprenditoriale di questi tempi? È presto spiegata: «Ci spinge la consapevolezza che il mercato in Trentino c'è. Prima l'ostacolo era quello di dover andare fuori provincia per valutare una macchina della gamma Maserati ed allora si sceglievano le alternative come Mercedes e Bmw. Invece oggi mettiamo a disposizione una serie di modelli che vanno dal tradizionale Ghibli al suv più recente Levante il cui lancio corrisponderà all'inaugurazione del nostro salone.

Oltre alla novità anche la tradizione e la storia dell'automobilismo italiano implementato dalla possibilità di acquisto di qualsiasi altra marca.» A disposizione della clientela finanziamenti personalizzati e noleggi a medio e lungo termine. Non manca nulla perché un sogno diventi realtà e si possa toccare con mano una pagina della storia dell'automobilismo. La Maserati nasce a Bologna nel 1914 con Alfieri Maserati che elaborava modelli da strada delle Isotta Franchini, trasformandoli in vetture da corsa. Inizia così l'avventura di un marchio prima da gara e poi da strada che è entrato nella leggenda. Una bella responsabilità: «Che assumiamo consapevoli di portare a Trento un'offerta, ma anche un servizio, che non ha uguali.»













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle