IL CASO

Trento, allarme per la movida senza mascherina in centro

Gli assembramenti si sono ripetuti anche sabato scorso, 3 ottobre, nella zona di Santa Maria Maddalena. Il sindaco Ianeselli: "Inaccettabile. I giovani siano responsabili, siamo pronti a intervenire"



TRENTO. Ancora un sabato sera di movida senza mascherina o quasi nella zona di via Santa Maria Maddalena. Decine di ragazzi intenti a chiacchierare, ridere e scherzare. Ma pochi con le protezioni necessarie.

E' infatti ancora in vigore l'ordinanza che prevede l'obbligo della mascherina anche all'aperto qualora vi siano assembramenti e affollamenti. I ragazzi, molto giovani, si radunano da quelle parti perché ci sono due locali storici che fungono da punto di riferimento. Entrambi hanno personale che vigila sul rispetto delle norme di sicurezza all'interno del locale, ma poco possono fare fuori.

Il sindaco Franco Ianeselli ieri mattina è subito intervenuto sulla sua pagina Facebook per dire che si tratta di «una situazione inaccettabile» e che il Comune interverrà per risolverla ed evitare che si ripeta. Ma prima si è appellato al senso di responsabilità dei giovani.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle