IL RAFFRONTO

Terapie intensive e casi positivi: il Trentino soffre, l’Alto Adige eccelle

I ricoveri in rianimazione restano il tallone d’Achille della provincia di Trento, anche se il dato è in miglioramento. Bene invece le vaccinazioni: siamo al secondo posto



TRENTO. Un confronto che vede il Trentino arrancare e l’Alto Adige – dopo i sacrifici dei lockdown provinciali e locali - eccellere.

La Provincia di Bolzano - secondo i nuovi dati Gimbe - ha il più basso tasso di letti di terapia intensiva occupati da pazienti Covid (13%). La media nazionale è del 39% e la Provincia di Trento è al 41%, sebbene da alcuni giorni ci sia un miglioramento. Bolzano è prima anche per i casi di positività su 100 mila abitanti (59), mentre Trento ne ha 277.

L'Alto Adige si conferma anche in testa per gli over 80 che hanno concluso il ciclo vaccinale, che ormai sono due terzi (65,8%). Il Trentino è in seconda posizione con il 59,6%.

Le due province autonome scendono invece nella classifica che riguarda tutta la popolazione vaccinata: Bolzano è in terza posizione (8%) alle spalle di Piemonte e Molise e Trento in settima posizione (7,3%). Nella fascia 70-79 anni l' Alto Adige ha il più alto tasso di prime dosi (45,2%) e il Trentino quello dei cicli completati (5,9%).













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Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

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