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Sterilizzazione degli orsi, Enpa apre: «Cautela, ma tentativo di trovare alternative all’abbattimento»

Si apre il dibattito dopo le parole del ministro Pichetto in Senato. Gli animalisti tornano a chiedere la convocazione di un tavolo sugli orsi. Il senatore Spagnolli: "Idea strampalata e pericolosa. Non si può escludere che le orse diventino aggressive"

IL MINISTRO "Valutiamo la sterilizzazione degli orsi in Trentino"



TRENTO. "In uno scenario caratterizzato da una crescente insofferenza per la presenza degli orsi e da sempre più frequenti fenomeni di bracconaggio, con 13 animali trucidati negli ultimi due anni, non possiamo che esprimere un apprezzamento condizionato per le parole pronunciate dal ministro dell'Ambiente Gilberto Pichetto durante il questione time al Senato". Lo dichiara in una nota l'Ente nazionale protezione animali (Enpa).

"Alcuni passaggi dell'intervento del ministro, come quelli relativi ai comportamenti umani pericolosi 'non adatti alla presenza della specie sul territorio', sono assolutamente condivisibili. Altri, come il riferimento alla sterilizzazione, sono da prendere con estrema cautela. Altre ancora sono del tutto inesatte: che la Provincia di Trento in questi anni abbia fatto poco o nulla sul fronte della prevenzione non lo dicono solo le associazioni animaliste, ma anche autorevoli esperti ed enti scientifici. Tuttavia non possiamo non cogliere, almeno a livello di dichiarazioni, il tentativo di cercare una strada alternativa rispetto all'inutile, crudele uccisione di esemplari ritenuti pretestuosamente pericolosi", prosegue Enpa.

L'Ente rinnova al ministro "la richiesta di convocare un tavolo sugli orsi che veda il coinvolgimento di tutti i portatori di interesse, primi fra tutte le associazioni animaliste. Le quali, finora, sono state volutamente escluse da ogni tentativo di confronto e mediazione, nonostante le molte proposte avanzate sul versante della convivenza". 

Netto invece il no di Luigi Spagnolli, senatore e vicepresidente del Gruppo per le Autonomie: “La sterilizzazione degli orsi è un’idea a dir poco strampalata. Nessuno scienziato faunista l’avallerà mai, sia per l’impossibilità di catturare decine di orse in un tempo breve, sia perché non esiste un anticoncezionale testato che dia garanzie di funzionare sulle specie selvatiche. Resta poi il problema di fondo che non si sa come potrebbero reagire orse sottoposte a un simile trattamento. Non si può escludere che diventino aggressive. E questo senza dimenticare la sofferenza cui sarebbero sottoposte, che cozza con qualsiasi principio volto a tutelare il benessere animale. Mi sembra francamente un progetto assurdo, per il quale tutto il mondo ci riderebbe dietro. E non oso immaginare cosa succederebbe al primo incidente tra un’orsa sterilizzata e un essere umano. Non mi stupirebbe che qualcuno denunci il Ministero per averlo dolosamente indotto.” 













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