l’emergenza

Sicilia in fiamme, i vigili del fuoco trentini spengono i roghi e salvano le abitazioni

Continua incessante il lavoro dei corpi giunti sull’isola dal Trentino per dare aiuto alle popolazioni del posto. L’ispettore Menegatti: “Più volte siamo riusciti a spegnere le fiamme prima che intaccassero le abitazioni vicine presenti”


Gianluca Marcolini


TRENTO. Brucia il Sud d’Italia, devastato dagli incendi provocati in larga parte dalla mano dei piromani e spinti dal caldo torrido di questi giorni, con la Sicilia che a Floridia, nel Siracusano, ha toccato la temperatura record di oltre 48 gradi. Bruciano la Sicilia e la Calabria, dove purtroppo si sono registrate anche delle vittime: nel Reggino sono morti due anziani, mentre nel Catanese ha perso la vita un agricoltore. La Regione Calabria ha chiesto e ottenuto l’intervento dell'esercito e la dichiarazione dello stato di emergenza, in Sicilia ettari di bosco sono andati in fumo. 

Brucia la Sicilia, anche i vigili del fuoco trentini sul luogo del disastro

Al lavoro in Sicilia per spegnere gli incendi che stanno devastando l'isola: i vigili del fuoco trentini e altoatesini sono impegnati nei territori colpiti da questo disastro provocato dall'uomo che ha causato morti e danni ingenti (foto vigili del fuoco)

Ad aiutare le popolazioni del luogo sono al lavoro, nei territori colpiti da questo dramma, anche i vigili del fuoco della nostra regione, trentini e altoatesini, impegnati da giorni nello spegnimento dei vari roghi e nel prestare soccorso agli abitanti. 

Nelle ultime ore i vigili di Bolzano e Trento hanno fronteggiato una linea di fuoco a Petralia Soprana (Palermo) con le fiamme che hanno minacciato anche diverse abitazioni. 

La Provincia di Trento fa sapere che nella zona di Messina operano i vigili del fuoco volontari del distretto delle Giudicarie, che sono intervenuti su diversi incendi in stretta collaborazione con le squadre della Protezione civile altoatesina, mentre nella zona di Palermo e delle Madonie sono all’opera soprattutto gli operatori dell’Unione distrettuale Alto Garda e Ledro.

“Per quanto riguarda l’emergenza in corso, interveniamo a supporto dei vigili del fuoco locali, in collaborazione con la Protezione civile siciliana, le istituzioni locali e la popolazione che ci ha sempre supportati. Le operazioni si sono concentrate soprattutto sugli incendi boschivi: più volte siamo riusciti a spegnere le fiamme prima che intaccassero le abitazioni vicine presenti”, racconta Marco Menegatti, ispettore dei vigili del fuoco volontari dell’Alto Garda e Ledro.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle