STRADE DI SANGUE

Scontro in val Casies, morto un centauro

Nuovo tragico incidente sulle strade dell'Alto Adige: a nulla sono valsi i tentativi di rianimazione. La vittima è Hannes Noeckler, 25 anni di San Candido



BOLZANO. Non sembra avere fine la tragica scia di sangue sulle strade dell'Alto Adige. Dopo l'incidente mortale di questa mattina (sabato 10 agosto) all'altezza di Burgusio, un nuovo schianto tra un'auto e una moto si è verificato nel primo pomeriggio in val Casies.

Le conseguenze peggiori sono state per il motociclista, Hannes Noeckler, 25 anni di San Candido, che è deceduto sul posto nonostante i disperati tentativi di rianimazione dei soccorritori della Croce Bianca, giunta in pochi minuti assieme ad un'altra ambulanza medicalizzata. Sul posto anche vigili del fuoco e carabinieri per fare luce su quanto accaduto e per i rilievi.

La strada della val Casies è stata chiusa a lungo per le operazioni di soccorso, creando ulteriori problemi al traffico in una giornata dalle code infinite su quasi tutte le arterie della provincia, a partire proprio dalla statale della val Pusteria.













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SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

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Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle