la scomparsa

Sara Pedri oggi compirebbe 33 anni: dedicata a lei una cassetta della posta nel parco

Si trova a Forlì è stata inaugurata oggi alle 17 in ricordo della ginecologa scomparsa nel nulla nel marzo del 2021

LE PAROLE AL FIDANZATO: «Mi trattano come se fossi una lavapavimenti»

L’INQUIETUDINE: «Vivo un profondo stato d’ansia»



TRENTO. Oggi, 23 giugno, Sara Pedri, avrebbe compiuto 33 anni e sono tante le foto con le quali la sorella Emanuela ha voluto ricordarla sui social.

Un ricordo della sorella, della dottoressa scomparsa nel nulla in trentino. il 4 marzo 2021 dopo un periodo di lavoro nel reparto di ginecologia del Santa Chiara, che vuole coinvolgere quanti hanno conosciuti Sara e quanti chiedono la verità su quello che è successo.

E così oggi pomeriggio “dalle 17.00, ricorderemo Sara vicino alla targa commemorativa a lei dedicata ubicata al Parco pubblico di Forlì.

Per il suo compleanno – spiega Emanuela – abbiamo pensato di piantare una "casetta della posta" per poter raccogliere e conservare tutti i pensieri scritti per lei. Ognuno di voi se lo desidera potrà inserire personalmente il suo pensiero scritto. Le parole scritte con il cuore diventano quella testimonianza che ha il potere di cambiare il mondo”.













Ambiente&Percorsi

LA MOSTRA

Piazza Venezia, le tappe di un crocevia della storia di Trento

Giovedì 8 ottobre, il parco ospiterà l'inaugurazione del percorso espositivo «Da piazza delle armi a giardino monumentale», curato dalla fondazione Museo storico e dal Comune, in occasione dei 70 anni dalla posa del monumento dedicato ad Alcide De Gasperi

EVENTI

Giornate Fai d'autunno, molte visite proposte anche in Trentino

Fra i luoghi visitabili sabato 10 e domenica 11 ottobre., il palazzo della Provincia, edifici e monumenti di piazza Dante e l'Aula del Simonino a Trento, l'eremo Di San Paolo e la chiesa dio Sant'Apollinare ad Arco, palazzo Morenberg e la chiesa della Beata Maria Vergine a Sarnonico, il Castello di Avio

Primo piano

ULTRATRAIL

Fusky della val di Fiemme, vincono Marco Nuti e Tania Šatej

Il laziale e la slovena si impongono nella impegnativa 120 chilometri, con 7600 metri di dislivello positivo, sulle salite e creste del Latemar e del Lagorai, con partenza e traguardo a Cavalese. In questa seconda edizione, ben 646 gli atleti al via, nel totale delle tre distanze (c'erano le sfide 80, 55 e 30 chilometri)


UGO MERLO