LAVORO

Sait, ore decisive

 Gli esuberi calano a 60 ma ancora non c’è accordo



TRENTO. Sait, ultime battute: più di 100 famiglie protagoniste, ostaggio di contrapposizioni e trattative, 60 senza lavoro. A poche ore dalla scadenza dei termini per il confronto, si è arrivati a un potenziale punto d’accordo che prevede 80 esuberi, invece dei 116 dichiarati dall’azienda all’inizio della procedura, e la possibilità garantita dalla Federazione della Cooperazione di assorbire almeno altri 20 lavoratori all’interno del proprio sistema nel giro di 24 mesi.

Se quest’ accordo dovesse essere accettato dai lavoratori che si riuniranno in assemblea questa mattina, a restare per strada sarebbero 60 persone.

Per chi perderà il posto di lavoro, il Sait ha alzato l’offerta, mettendo a disposizione un milione e 300 mila euro contro i 900 mila offerti in un primo temo. Questi soldi potranno essere dati direttamente ai lavoratori che finiranno in mezzo a una strada o potranno anche essere usati in parte per finanziare corsi di riqualificazione. Impiegati a rischio.

 













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle