IL CASO

Südtiroler Freiheit: gli autisti del Sud Italia non sanno il tedesco

Interrogazione carica di pregiudizi di Knoll-Atz Tammerle sulla linea della Venosta



VAL VENOSTA. Interrogazione, carica di pregiudizi, della lista separatista Stf che chiede lumi al Consiglio provinciale «per la presenza di autisti del Sud Italia che non sanno il tedesco e si ostinano a parlare in italiano sui bus sostitutivi della linea che collega Malles a Silandro».

Come noto, lungo questo tratto, sono in corso lavori per l’elettrificazione della linea. Gli interventi dovevano essere conclusi entro la fine di settembre, ma le recenti piogge hanno ritardato le opere sui binari nei pressi di Lasa. Di conseguenza il servizio sostitutivo di autobus tra Malles e Silandro resterà in vigore fino al 13 ottobre.

I consiglieri provinciali di Südtiroler Freiheit Sven Knoll e Myriam Atz Tammerle chiedono poi quale azienda si sia aggiudicata il servizio, se sia vero o meno che la gran parte degli autisti dell’Italia meridionale impiegati non sa il tedesco e quando intenda affrontare seriamente la questione l’amministrazione provinciale. Parlare di accanimento, su questo tema, è dir poco. Si tratta, tra l’altro, di un (prezioso) servizio temporaneo. Lunedì 14 ottobre la ferrovia venostana sarà infatti riaperta completamente sull’intera linea. Forse anche Stf più che delle origini degli autisti farebbe bene a spendere parole di elogio per il mantenimento delle corse, fondamentali pr centinaia di pendolari.













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