Ld Service, riassunti i cinque rimasti senza contratto interinale 

I lavoratori resteranno in servizio fino al 31 di marzo, nel frattempo è stato fissato un nuovo incontro La settimana prossima si torna a parlare di stabilizzazione con l’azienda e i sindacalisti del Sol Cobas



ROVERETO. Un primo risultato, dopo un lungo picchettaggio dei cancelli dell’azienda, i lavoratori della Ld Service lo hanno avuto, per quanto temporaneo e suscettibile di modifiche. I cinque lavoratori a cui erano non erano stati rinnovati i contratti interinali sono stati reintegrati, e assunti per un altro mese scarso: fino al 31 marzo continueranno infatti a venire impiegati nel ruolo di magazzinieri a servizio del corriere Bartolini, mentre l’azienda si è impegnata a incontrare i sindacalisti del Sol Cobasla prossima settimana. All’ordine del giorno, la trattativa per dare maggior stabilità ai lavoratori, assunti attraverso agenzie interinali e da anni impiegati nelle medesime mansioni. Si tratta di un centinaio circa di lavoratori, quasi tutti africani, che percepiscono uno stipendio ci circa mille euro mensili a fronte di un impegno che si aggira sulle 40 ore settimanali. Un lavoro che frutta circa 5 euro all’ora, una retribuzione che definire bassa è un eufemismo. 0 lavoratori avevano presentato le loro richieste: passaggio da tempo determinato (la condizione della maggioranza di loro) a indeterminato, riconoscimento delle mansioni effettivamente svolte, avanzamenti salariali per anzianità e mansione, pagamento della malattia anche per i primi tre giorni (oggi non ricevono nulla). Il tavolo delle trattative a gennaio era saltato, la settimana scorsa il primo picchetto e l’altro ieri l’ultimo, prima della riapertura delle trattative. Ora si cercherà di capire quali margini ci siano per i lavoratori.

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