Il sottopasso in stazione sarà pronto per il 2021 

C’è l’ok del Consiglio delle autonomie locali, via libera a 4,7 milioni di euro La spesa verrà ripartita tra Provincia (4,45 milioni) e Stato (269.400 euro)



ROVERETO . Nuovo passo avanti per il progetto del sottopassaggio ciclopedonale sotto la stazione ferroviaria. Se tutto andrà bene, sarà pronto per la primavera del 2021. Questa la previsione che viene fatta dall'amministrazione comunale, intanto il progetto ha incassato l'ok del Consiglio delle autonomie locali. La proposta, tramite la Provincia, doveva passare per il consiglio delle autonomie, per poter continuare il suo iter. Ad avanzare la proposta è stato l'assessore provinciale ai trasporti Mauro Gilmozzi, che ha firmato la delibera per la realizzazione del sottopasso ciclopedonale nei pressi della stazione ferroviaria in Piazzale Orsi a Rovereto. L'assessore ha puntato sulla posizione strategica che avrà il tunnel per pedoni e persone in bicicletta: «È una scelta strategica - ha detto l’assessore - che unirà una zona importante come quella della Meccatronica al centro della città». Si sa che il problema di Rovereto è la cesura che disegna la statale, e che divide abbastanza nettamente la zona di Sacco e San Giorgio dal resto dell'area urbana; la divisione si sente soprattutto alla stazione dei treni, che guarda solo verso il centro. Già da tempo è un problema dibattuto (a quando risale la prima ipotesi di una "stazione bifronte"?), il sottopasso ciclopedonale dovrebbe essere il primo passo per superarlo. Ancora più importante adesso che si prevede il definitivo decollo dei nuovi poli dell'economia futura a Rovereto, vale a dire la Meccatronica e Manifattura. La Meccatronica è appena al di là dei binari, così vicina così lontana; la Manifattura è a Sacco, ma sarebbe un controsenso propagandarla per polo dell'economia verde, quando poi per arrivarci è sulla bicicletta è pericoloso o costringe a giri lunghi. Per questo Provincia e amministrazione comunale hanno deciso di cominciare con il sottopasso ciclopedonale. L’importo per un importo complessivo dei lavori è di 4.725.418,40 euro, di cui 269.406,50 a carico dello Stato e 4.456.011,90 a carico della Provincia. «È un’opera - ha sottolineato il sindaco di Rovereto Francesco Valduga - che valorizza gli investimenti che la Provincia ha fatto in un’area molto importante». Adesso, con l'ok del consiglio delle autonomie locali, si può approvare il progetto in via definitiva. Questo ultimo passo è previsto entro la fine di quest'estate. A quel punto appalto e lavori. L'inizio del cantiere - ma di fronte ad appalti pubblici tutti fanno gli scongiuri - viene annunciato dall'amministrazione entro la primavera dell'anno prossimo. A quel punto due anni di lavoro e taglio del nastro nella primavera del 2021. Vedremo. (m.s.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle