Cento imprese faccia a faccia 

Oggi al Bic Day si incontrano e si confrontano le aziende insediate nei vari incubatori d’impresa



ROVERETO. Più di 100 imprese insediate e 5 diversi comparti economici rappresentati, per un totale di 730 addetti e un fatturato complessivo che supera i 380 milioni di euro: questi i numeri del “sistema trentino degli incubatori d’impresa”, che oggi si racconta nella sede di Trentino Sviluppo in occasione del Bic Day. All’evento parteciperanno i rappresentanti delle 75 piccole-medie imprese, 18 startup e 37 gruppi industriali che hanno trovato casa in uno dei 6 Business Innovation Centre gestiti dalla società di sistema provinciale a Borgo Valsugana, Mezzolombardo, Pergine, Trento e Rovereto. Dopo una mattinata all’insegna degli “esercizi di futuro”, ovvero tre workshop interattivi dedicati ai temi delle tecnologie pulite, della meccatronica e della qualità della vita, gli insediati, in particolare i 26 arrivati nell’ultimo anno, avranno modo di conoscersi attraverso un’ottantina di B2B con l’auspicio che da questi incontri “a tu per tu” nascano nuove sinergie da aggiungere alle 136 partnership già siglate dal 2015 ad oggi.

Considerate tutte insieme, le aziende che si incontrano oggi rappresenterebbero la terza industria trentina per fatturato (380 milioni euro nel 2017) e la quinta per numero di addetti, che ad oggi sono più di 730. Tra gli obiettivi dei Business Innovation Centre vi è infatti proprio quello di fare massa critica, favorendo la contaminazione e la collaborazione tra le realtà produttive del territorio, diverse per dimensioni, modelli organizzativi e settori merceologici di riferimento.

Nello specifico, dal gennaio 2015 al 30 settembre 2018 tra le imprese insediate nei Bic di Trentino Sviluppo sono stati siglati 136 accordi di sinergia, partnership e ricerca collaborativa. Buono anche il turnover che quest’anno segna all’interno dei Bic 10 uscite e 26 nuove entrate. Obiettivo degli incubatori non è infatti quello di ospitare in modo stabile un’azienda, ma di aiutarla a irrobustirsi, innovare, conquistare nuovi network e mercati e accompagnarla fino al momento in cui è pronta a spiccare il volo da sola per inserirsi nel contesto produttivo del territorio.

A tal fine Trentino Sviluppo prevede sia percorsi di affiancamento individuali che di gruppo pensati sia per gli aspiranti imprenditori – interessati a scoprire come gestire i rapporti con il commercialista, le banche e i finanziatori, come costruire un business plan o tutelare la proprietà intellettuale della propria invenzione – che per i responsabili di aziende più strutturate che vogliano affinare il proprio sistema di controllo di gestione o la propria strategia di marketing, ma anche sviluppare nuovi prodotti e processi cercando soluzioni al di fuori dell’azienda in un’ottica di open innovation. Proprio con questa finalità sono stati pensati – accanto all’ormai consolidata esperienza dell’Innovation Academy – l’Hypermec Academy per il comparto meccanico-meccatronico e l’Eco-Innovation Academy per i professionisti del green-tech e dell’edilizia sostenibile. A questi strumenti si aggiungono quelli della Finanza d’impresa impegnata a far incontrare la creatività degli startupper e delle pmi con la solidità e l’esperienza di business angel e potenziali investitori industriali.















Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle