«Uomo umile e amorevole»: l’addio a Benaglio

Riva. In tanti, ieri pomeriggio, hanno voluto salutare, nel suo ultimo viaggio terreno, umberto benaglio, morto sabato, a 87 anni. il suo funerale è stato celebrato da don mattia vanzo, nella chiesa...

Riva. In tanti, ieri pomeriggio, hanno voluto salutare, nel suo ultimo viaggio terreno, umberto benaglio, morto sabato, a 87 anni. il suo funerale è stato celebrato da don mattia vanzo, nella chiesa arcipretale. alla cerimonia ha voluto partecipare anche roberto biscaglia, coordinatore provinciale di fratelli d’italia, mentre il senatore andrea de bertoldi ha inviato le proprie condoglianze, in quanto impegnato per una trasferta romana. il coordinatore biscaglia ha voluto ricordare «l’uomo moderato, liberale, che ha dato molto alla città di riva, la sua lucidità intellettuale, le tante battaglie fatte con la sua amica laura fraboschi per la fascia lago, la sua pacatezza e l’equilibrio che trasmetteva».

Nella sua omelia don mattia vanzo ha usato un passo del vangelo per ricordare la figura del commerciante: «se un chicco di grano caduto in terra non muore rimane solo, se invece muore produce molti frutti». nel sua lunga vita, benaglio è stato esempio di «servizio umile e amorevole - ha detto ancora don mattia -, quel servizio che gesù ci mostra come esempio di una vita piena, vissuta, assaporata in profondità, cercando giorno per giorno di spendere la propria esistenza nel servizio agli altri. questo è quello che ha cercato umberto nel suo amato lavoro, condiviso con la moglie maria per tanti anni. umberto è stato marito, padre, nonno». don mattia ha ricordato anche «la sua passione per la città di riva che tanto amava, nell’amministrazione comunale, nella fantasia e nella creatività che lo hanno sempre contraddistinto, anche nella vita associativa». N.F.