RIVA

Una riapertura a singhiozzo per la Ponale

Fruibile da sabato uno dei sentieri più belli e suggestivi d'Europa. Ma dal 9 aprile ci saranno due settimane di chiusura



RIVA. Il sentiero appena rinnovato della Ponale riaprirà sabato, ma a singhiozzo. Un' apertura attesa dopo i cinque mesi di chiusura che si sono resi necessari per consentire lo svolgimento dei lavori di messa in sicurezza del tracciato.

Ma l’intervento non è ancora completo: giusto il tempo di affrontare la Pasqua e il primo ponte vacanziero dell’anno, dopodiché la Ponale affronterà un nuovo periodo di chiusura (da lunedì 9 a sabato 21 aprile) che servirà ad ultimare la collocazione dei sistemi protettivi, prima della riapertura per la stagione turistica.

«Ma i lavori, a quel punto, non saranno ancora terminati – ha spiegato, ieri mattina, il presidente della Comunità di Valle Mauro Malfer in un incontro organizzato per fornire il calendario esatto delle varie aperture e chiusure del sentiero – ed infatti, appena conclusa la stagione turistica, la Ponale verrà nuovamente chiusa e lo rimarrà per altri quattro mesi, dal 5 novembre del 2018 all’1 marzo del 2019". Solo a quel punto si potrà fare il taglio del nastro.

La Ponale, da qui al marzo dell’anno prossimo, resterà in tutto e per tutto un cantiere con delle interruzioni per permettere la fruizione da parte dei turisti.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle