Le reazioni 

«Serve più prevenzione»

Arco. Paolo Santuliana, cittadino di Arco, ex postino, dopo la piena del fiume Sarca, ha preso carta e penna per «rivolgersi ai sindaci del Basso Sarca, affinché si interessino dell’incredibile e...



Arco. Paolo Santuliana, cittadino di Arco, ex postino, dopo la piena del fiume Sarca, ha preso carta e penna per «rivolgersi ai sindaci del Basso Sarca, affinché si interessino dell’incredibile e pericolosissima situazione che si sta verificando nel Basso Sarca a causa della piena del fiume Sarca». Santuliana racconta: «Non posso non ricordare la piena precedente della fine di agosto scorso, che aveva causato non pochi danni. Allora mi ero rivolto al Direttore dei Bacini Montani del Sarca, lamentandomi di quello che era successo. Mi era stato detto che il Bacino di Ponte Pià era sotto il sicuro controllo di una commissione che, a dire il vero, non ben ricordo. Oggi, vedendo quello che succede di nuovo al fiume, solo dopo un giorno di pioggia, anche se violenta, mi rivolgo a detta Commissione chiedendo se si è in modo adeguato intervenuti per prevenire il disastro ambientale».

Sulla piena di ieri, interviene anche Lucia Coppola, portavoce dei Verdi del Trentino: «Il Sarca spaventa ancora dopo appena un mese dall'ultima allerta. Non è possibile occuparsi del Sarca solo quando minaccia l'esondazione o esonda e lo si dimentichi nei momenti in cui non desta preoccupazione. Le conseguenze dei cambiamenti climatici sono sempre più evidenti e le piogge torrenziali sempre più frequenti. È necessario un piano straordinario di riassestamento dell'alvo e degli argini per prevenire eventi drammatici. La manutenzione e la cura di fiumi e torrenti non è più rinviabile. E rappresenta un punto di attenzione che deve avere priorità assoluta».













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle