A notte fonda in azione vigili del fuoco di Riva e Guardia Costiera 

Razzo di soccorso, ricerche sul lago

Riva. Pioggia battente, lago in condizioni avverse. Un razzo di soccorso taglia il cielo plumbeo, fra le sponde del lago di Malcesine e Limone. Un passante, lungo la Gardesana, si accorge del segnale...

Riva. Pioggia battente, lago in condizioni avverse. Un razzo di soccorso taglia il cielo plumbeo, fra le sponde del lago di Malcesine e Limone. Un passante, lungo la Gardesana, si accorge del segnale e dà l’allarme al 112. Sono le 00:40, fra domenica e lunedì. La centrale operativa del pronto intervento allerta la caserma dei vigili del fuoco di Riva, che attivano due unità nautiche e la Guardia Costiera di Salò.

«Nonostante l'ora e le avverse condizioni meteo con vento circa 30 nodi da sud e la pioggia battente gli equipaggi dopo aver effettuato un prima perlustrazione a pettine nelle rispettive direzioni si sono incontrati in zona centro lago per il successivo coordinamento - raccontano dal comando di viale Rovereto -. Anche la seconda perlustrazione dava esito negativo». A questo punto le ricerche vengono sospese. Forse si era trattato di una goliardata.

A questo proposito i vigili del fuoco sottolineano che «i razzi di soccorso sono parte integrante della dotazione di sicurezza di bordo dei natanti da diporto - spiegano -. Una volta sparato, il dispositivo raggiunge i circa 300 metri di altezza proiettando una luce rossa brillante che dura sui 40 secondi e una successiva discesa di circa 5 metri al secondo».

«Utilizzarlo impropriamente configura il reato di procurato allarme e sollecita particolarmente l'apparato del soccorso - concludono dal comando dei vigili del fuoco-. Per questo motivo rammentiamo di non utilizzarlo a fini goliardici. Qualora partisse inavvertitamente basta chiamare il 112 per segnalare l'equivoco».