Pro Loco Riva, il presidente Farina si è dimesso 

Eletto poche settimane fa, ha deciso di lascire la guida Alla base della decisione divergenze sulla gestione economica



RIVA. A pochi giorni da uno degli appuntamenti più partecipati e attesi dell’estate gardesana, “X Strada”, in programma per la serata inaugurale venerdì 22 giugno, l’ente organizzatore “Pro Riva” perde il proprio neo eletto presidente Diego Farina. Una rottura non ancora spiegata nei minimi dettagli ma che sembra da imputare a questioni di gestione economica della pro loco. Per ora le dimissioni, regolarmente consegnate, sono in fase di congelamento fino al prossimo 10 luglio quando il direttivo, riunito al completo, procederà a ratificarle.

Diego Farina, eletto presidente di Pro Riva nell’aprile scorso, interrompendo di fatto la parentesi di Carlo Modena, aveva fin da subito messo sul tavolo delle possibilità un corposo buffet di proposte, iniziative e collaborazioni che potessero andare a incrementare e consolidare le manifestazioni rivane e di tutto l’Alto Garda. Non un volto nuovo per la pro loco di Riva, ma uno dei fondatori, una persona che fin dai primi attimi di vita di Pro Riva ha sempre creduto nel suo operato, nella proposta delle più svariate manifestazioni e che si è speso per poterle organizzare nel migliore dei modi. Una decisione, quindi, che sorprende ma che sarà lo stesso presidente uscente a spiegarla in prima persona al proprio direttivo nella riunione del 10 luglio.

Quel che è certo è che questo fatto potrà avere qualche ripercussione sulle manifestazioni in programma, non certo quelle estive, ma più probabilmente per quelle invernali a partire dal tanto dibattuto Natale rivano. Sull’appuntamento dicembrino il presidente uscente Farina aveva iniziato a proporre, sommariamente, la possibilità di una collaborazione con le vicine realtà comunali, in primis con il più che ventennale Mercatino di Natale di Arco. Sarà importante capire nel breve periodo quali saranno i prossimi passi di Pro Riva e se queste dimissioni avranno ripercussioni nel direttivo. Momento dei più delicati per la pro loco lacustre e da poco rinnovata con il vice presidente Alberto Perini la segretaria Martina Pizzedaz, l’ex presidente Carlo Modena, l’ex vice presidente Enzo Bassetti e i consiglieri Francesco Tarolli e Daniela Caceffo.

Sono ancora molti gli interrogativi, soprattutto per quanto concerne il futuro della presidenza, del direttivo e delle proposte invernali che avrebbero l’obiettivo di attrarre locali e turisti aiutando a sostenere il comparto commerciale e ricettivo in quello che è il periodo più scarico in termini di presenze. (l.o.)















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