Premio Rigoni Stern, 50 volumi in gara per l’edizione 2018
RIVA. Sono 50 i volumi di narrativa e di saggistica dedicati ai temi e alle vicende relative all'arco alpino che partecipano all’edizione 2018 del Premio Mario Rigoni Stern per la letteratura...
RIVA. Sono 50 i volumi di narrativa e di saggistica dedicati ai temi e alle vicende relative all'arco alpino che partecipano all’edizione 2018 del Premio Mario Rigoni Stern per la letteratura multilingue delle Alpi, il concorso letterario promosso dalla famiglia Rigoni Stern, dalla Provincia di Trento, dalla Regione Veneto e dai Comune di Riva del Garda e di Asiago, oltre che dalla Cassa di Risparmio del Veneto, dalla Banca di Trento e Bolzano, Riva del Garda Fierecongressi, il circolo Ars Venandi, Federcaccia e il Museo degli usi e costumi della gente trentina di San Michele all’Adige. Fra questi volumi la giuria sceglierà il vincitore e gli eventuali segnalati, che saranno proclamati nel corso della premiazione che si svolgerà, come avviene ogni due anni, al Palazzo dei Congressi di Riva del Garda il 24 marzo prossimo. Nell'occasione sarà consegnato anche il Premio i “Guardiani dell'Arca”, riconoscimento per coloro che si distinguono con la vita e l’attività a difesa del paesaggio, del territorio e delle radici. Nel corso della manifestazione sarà affrontato, con relazioni, letture e interventi musicali, il tema della pacificazione, a cento anni dalla fine della Grande Guerra. L’associazione culturale, nata per volere della famiglia Rigoni Stern e per sottolineare, nel nome di Mario Rigoni Stern, la fratellanza ideale tra le montagne e le popolazioni del Veneto e del Trentino, con un gemellaggio culturale impregnato dei valori del rispetto dell’ambiente e di chi lo abita, di recente ha cambiato il proprio presidente: il giornalista altopianese Sergio Frigo è, infatti, subentrato al figlio dello scrittore, Gianbattista Rigoni Stern. Amico della famiglia Rigoni Stern, Frigo ha realizzato, tra le altre cose, una guida, un sito e una app sui luoghi dello scrittore, di cui il prossimo 16 giugno ricorre il decennale della morte. (s.bass.)