RIVA

Muore in casa, lo trovano dopo tre giorni 

Gianfranco Fortunato è stato stroncato da un infarto mentre dormiva nel suo letto



RIVA. Ha mancato l’appuntamento negli uffici in Comunità di Valle e così, dopo aver sentito il medico di base che lo aveva in cura ed avuta conferma che non lo vedeva da qualche giorno, si è deciso di far intervenire i vigili del fuoco per forzare la porta del suo appartamento in piazza San Rocco a Riva, subito sopra l’osteria il Gallo, appena dietro il municipio.

I sanitari del 118 di Arco e quindi i carabinieri della Compagnia di Riva lo hanno trovato nel letto, privo di vita, morto, probabilmente nel sonno, già da tre giorni.

È deceduto per un attacco cardiaco, all’età di 70 anni, Gianfranco Fortunato, imbianchino in pensione e grande appassionato di pesca. Un volto noto a Riva, soprattutto nella parte storica della città che il “Coky”, questo il suo soprannome da sempre, conosceva a menadito così come tutte le storie e i volti della Riva più autentica. 

 













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle