il lutto

Lo sport altogardesano piange la scomparsa di Pierpaolo Bernardis, a lungo presidente della pallavolo C9

Il rivano, poi arcense di adozione, è stato anche alla guida dell’Amsa, la municipalizzata del Comune di Arco proprietaria dei campeggi. Il funerale oggi a Riva del Garda

ARCO. Il mondo dello sport altogardesano è in lutto. È morto, all’età di 80 anni, Pierpaolo Bernardis, a lungo (per una quindicina di anni) presidente della Pallavolo C9 Arco Riva. Commercialista, consulente finanziario, ha iniziato la sua carriera lavorativa alla Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto scalando tutte le cariche fino alla dirigenza. Nel suo impegno pubblico anche la guida dell’Amsa, la società municipalizzata del Comune di Arco proprietaria di campeggi e degli ex terreni Domenichelli al Linfano, nei primi anni Duemila, su incarico dell’allora sindaco Renato Veronesi. A piangerne la morte la moglie Afra, al suo fianco per tutta la vita, e i figli Andrea (già consigliere comunale ad Arco), Marco e Roberto e il resto della famiglia, le nuore e gli adorati nipoti. Rivano di origine (il papà Ferruccio è stato assessore comunale) ma arcense d’adozione, a Pierpaolo Bernardis si deve anche l’impegno nella creazione dell’Unione Commercio e Turismo dell’Alto Garda e Ledro.

La Pallavolo C9 lo ha voluto ricordare così: «In tanti in questi giorni sono rimasti scossi per la notizia della scomparsa di Pierpaolo Bernardis che è stato uno storico presidente della nostra società. Durante la sua lunga presenza nel Direttivo prima come Consigliere ma soprattutto come Presidente dal 1995 al 2008 ha dedicato alla Società tanta energia e tempo dandone un grandissimo contributo di crescita e slancio. Quella verso Pierpaolo è una riconoscenza che la Pallavolo C9 avrà sempre nel cuore e che oggi vuole dimostrare mandando un fortissimo abbraccio a Marco, Roberto e Andrea, ai nipoti Francesco, Cecilia e Alessandro e a tutta la famiglia Bernardis. Grazie Piepaolo da parte del tuo C9».

Il funerale avrà luogo martedì 14 settembre alle ore 14:30 nella chiesa Arcipretale di Riva del Garda.