In discussione la programmazione 2020-2022 

I consiglieri tornano in aula

Riva. Giovedì alle 18.30 torna a riunirsi il Consiglio comunale di Riva. All’ordine del giorno, dopo il “question time” (risposte alle interrogazioni presentate verbalmente dai consiglieri), l’approva...

Riva. Giovedì alle 18.30 torna a riunirsi il Consiglio comunale di Riva. All’ordine del giorno, dopo il “question time” (risposte alle interrogazioni presentate verbalmente dai consiglieri), l’approvazione del documento unico di programmazione 2020-2022. A seguire, tempo permettendo, i punti rimasti da trattare dal Consiglio del 14 novembre, ossia la comunicazione delle risposte scritte a interrogazioni e interpellanze di consiglieri e fino a otto mozioni: quella a oggetto “dichiarazione dello stato di emergenza climatica del comune di Riva” presentata da Renza Bollettin (Rbc), quella sul sostegno delle case di cura dell’Alto Garda presentata da Stefano Santorum (Oltre), quella sulla progressiva limitazione dell’uso e della dispersione della plastica usa e getta nell’ambiente attraverso l’iniziativa “Riva senza plastica” e l’adesione alla campagna “Plastic free challenge” presentata da Andrea Matteotti (Movimento 5 Stelle), quella sulla limitazione dei possibili rischi per la salute derivanti dalle onde elettromagnetiche presentata dallo stesso Matteotti, quella sul miglioramento della viabilità ciclopedonale sul ponte di via Masetto presentata sempre da Matteotti e sottoscritta anche da Stefano Santorum, Franca Bazzanella e Flavio Prada (L’Altra Riva) e Mirella Serafini (Udc), quella sull’aiuto ai padri separati presentata da Serafini, quella contro l’accattonaggio presentata dal leghista Luca Grazioli (iscritta con riserva) e quella sul sostegno alla ricerca scientifica per lo studio degli effetti biologici della tecnologia 5g presentata da Matteotti, Bazzanella, Prada e Santorum. M.CASS.