Ex Cattoi, i vigili fermano le auto 

La Polizia locale impedisce il transito sulla ciclabile. D’Arcangelo: «Multe a chi esce o entra»


di Gianluca Marcolini


RIVA. In realtà, al grosso del lavoro ci ha pensato soprattutto la pioggia, che ha spento molto dell’entusiasmo dei turisti presenti, ieri, in Busa per le vacanze pasquali. Il maltempo non ha favorito le passeggiate sul lungolago e neppure in centro storico, e così i parcheggi rivani non hanno subito l’assalto che ci si aspettava. A metà pomeriggio, tanto per fare un esempio, nell’interrato del Blue Garden si contavano quasi 150 posti liberi (la sosta è gratuita per le prime due ore).

Ecco perché il parcheggio in terra battuta all’ex Cattoi è rimasto praticamente vuoto per tutta la giornata di ieri, nonostante la decisione della proprietà di riaprirlo, dopo il lungo stop invernale, e di metterlo gratuitamente a disposizione di cittadini e turisti. Uno dei motivi è certamente questo, l’altro è la presenza di una pattuglia della Polizia locale che per un paio d’ore, dalle 14 alle 16, ha fermato le auto dirette verso il parcheggio, bloccando ogni tentativo di accesso con la macchina alla stradina che conduce al parcheggio. Sulla stretta via che scende in direzione del lago, e che porta anche all’ex Cattoi, la Provincia ha deciso di ricavare una pista ciclabile, con tanto di segnaletica e strisce sulla lingua d’asfalto. Una decisione, quella assunta dagli uffici provinciali, che ha scatenato non poche polemiche, in primis da parte della proprietà dell’area. La società degli imprenditori Heinz Peter Hager e Paolo Signoretti, entrambi presenti venerdì a Riva per annunciare la riapertura del parcheggio e per un sopralluogo in viale Dante, all’ex cinema Roma, che potrebbero acquisire (ne abbiamo scritto in esclusiva nell’edizione di ieri), ha in corso un braccio di ferro, ormai da diversi mesi, con l’amministrazione comunale sul futuro urbanistico e quindi sullo sviluppo dell’area.

La trasformazione della stradina in pista ciclabile ha di fatto reso impossibile l’accesso all’area dalla stessa via che veniva utilizzata in precedenza, quando sulla superficie dell’ex Cattoi insisteva il parcheggio gestito da Apm.

«Il nostro compito è far rispettare la legge - spiega il comandante della Polizia locale Marco D’Arcangelo - e sulla ciclabile non vi possono transitare i veicoli. Le auto che vogliono immettersi sulla ciclabile vengono allontanate, se qualcuno insiste allora scatta la contravvenzione così come viene multato chi esce o entra mentre per chi è già all’interno del parcheggio non ci sono problemi».

©RIPRODUZIONE RISERVATA













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle