L’INIZIATIVA

Raccolta di fondi per allevare le caprette di Agitu

Promossa da alcuni amici dell’imprenditrice etiope uccisa a Frassilongo: “La sua sapienza nell'arte casearia deve trovare nuovi eredi”.



TRENTO. Una raccolta fondi è stata promossa perché gli animali di Agitu Gudeta, l'imprenditrice uccisa a Frassilongo, non siano abbandonati e la sua attività possa proseguire.

“Per onorare la memoria di questa imprenditrice fiera e coraggiosa, per coltivare i suoi progetti, coloro che hanno voluto bene ad Agitu promuovono una raccolta fondi”, si legge su gofundme.com. “Il suo gregge di capre non deve essere smantellato, le terre che lei aveva affittato non devono tornare ad essere abbandonate. La sua sapienza nell'arte casearia deve trovare nuovi eredi. A giorni nasceranno i capretti che Agitu allevava con tanta passione. Queste nuove vite chiedono cure e attenzioni, quelle che Agitu non può più dare. Inoltre, i fondi verranno utilizzati per aiutare la famiglia a far fronte alle spese del trasferimento della salma in Etiopia”.

La raccolta è promossa da Zebenay Jabe Daka. A pubblicizzarla sulla sua pagina Facebook anche il sindaco di Trento, Franco Ianeselli.

Le capre felici – Raccolta fondi per far vivere il sogno di Agitu Agitu Ideo Gudeta aveva un sogno. Un sogno umile...

Pubblicato da Franco Ianeselli su Venerdì 1 gennaio 2021













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle