i dati

Quasi 400 nuovi positivi e due decessi: dati Covid pesanti in Alto Adige

La fascia d’età con più test positivi è quella fra i 10 e i 19 anni 



BOLZANO. Ancora due decessi legati al Covid in Alto Adige: dall’inizio della pandemia sono 1.282 le persone che hanno perso la vita a causa del virus. E arriva a 20 il numero di ricoverati in terapia intensiva mentre il numero di nuovi positivi è di quasi 400 (396).

La fascia d’età con più positivi è quella fra i 10 e i 19 anni con 76 casi

I laboratori dell'Azienda sanitaria nelle ultime 24 ore hanno effettuato 2.099 tamponi PCR e registrato 179 nuovi casi positivi. Inoltre 217 test antigenici positivi. 

Pazienti Covid-19 ricoverati nei normali reparti ospedalieri: 84

Pazienti Covid-19 ricoverati nelle strutture private convenzionate (postacuti): 66 (dato aggiornato al 16 dicembre alle 19:30)

Il bollettino dei contagi in Alto Adige: 396 nuovi casi e altri 2 decessi

Sono 396 i nuovi casi di positività rilevati in Alto Adige nelle ultime 24 ore. 20 i pazienti in terapia intensiva, 2 i decessi.

Pazienti Covid-19 in isolamento nelle strutture di Colle Isarco: 5

Pazienti Covid ricoverati in reparti di terapia intensiva: 20

Decessi complessivi (incluse le case di riposo): 1.282 (+2)

Persone in quarantena/isolamento domiciliare: 9.460

 













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

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A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle