BOLZANO

Pestava la figlia di 15 anni, mamma condannata

Due anni e mezzo ad una donna albanese domiciliata da tempo a Bolzano



BOLZANO. In casa aveva instaurato un regime familiare pesantissimo tanto da provocare nella figlia minorenne uno stato di ansia continuo con prostrazione psicologica.

Una giovane mamma albanese è stata così condannata a due anni e mezzo di reclusione con l’accusa di maltrattamenti in famiglia. Nella vicenda ha avuto un ruolo rilevante anche la base culturale e la fede religiosa dell’imputata che riteneva necessario imporre un’educazione molto rigida con ricorso alle maniere forti nei confronti della figlia che fu più volte pesantemente malmenata anche solo per il fatto di aver ritardato di qualche minuto dal ritorno da scuola, non aver garantito la pulizia di casa e non aver pregato con regolarità. 













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Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle