la proposta di “canale giovane” 

Progetto per valorizzare  l’identità del territorio

PERGINE . Tra i nove progetti del Piano operativo Giovani di zona di Pergine e della Valle del Fersina, spicca per il programma turistico - ambientale presentato da Cristian Rossi, responsabile della...


di Fernando Valcanover


PERGINE . Tra i nove progetti del Piano operativo Giovani di zona di Pergine e della Valle del Fersina, spicca per il programma turistico - ambientale presentato da Cristian Rossi, responsabile della sezione “Canale Giovane” dell’Acs Canale. Adventure Tour è il titolo dato dai giovani a questo progetto, che si propone di promuovere la conoscenza e valorizzazione dell'identità locale e del territorio trentino, rendendo visibili i partecipanti delle ricchezze e particolarità offerte, attraverso un percorso di uscite legato alla valorizzazione naturalistica e allo sport. L’impegno è anche quello di creare un gruppo di giovani del luogo interessato a partecipare alle attività associative e desiderosi di mettersi attivamente in campo.

L'Acs nasce nel 1976 ad opera di alcuni giovani della frazione. Da oltre 40 anni è presente nel perginese e collabora positivamente con altre realtà del territorio. Nel tempo sono nate altre sezioni, ognuna dedicata a una diversa attività: il Comitato adulti e pensionati, la Filodrammatica, GiocheRete, le Sezioni cultura e sport, la Scuola calcio. Dai giovani attivi nell’associazione è nata nel 2017 la sezione Canale Giovane. Lo spirito che anima il gruppo di ragazzi dai 15 ai 21 anni, è quello di organizzare attività per i giovani del territorio. Con questo progetto Canale Giovane vuole fare proposte nuove, indipendenti dalle altre sezioni, per fare esperienza sul campo, a farsi conoscere nel territorio perginese.

Per dare la possibilità di scoprire nuovi aspetti e percorsi sul territorio, sono state individuate dai ragazzi dell'Acs alcune mete di particolare rilevanza naturalistica in Trentino, progettando delle uscite. Saranno contattati gli enti ospitanti, verificata la fattibilità dei percorsi, pianificato un programma. La prima consisterà in una giornata sulla neve, con un itinerario naturalistico che da Pozza di Fassa arriva a Malga Crocifisso e discesa con lo slittino. La data prevista sarà l'11 febbraio 2018. La seconda uscita è in Val di Rabbi, dove i partecipanti potranno attraversare il ponte tibetano sopra il torrente Ragaiolo dalla località Plan, e fare una passeggiata nella natura. La data potrà essere il 25 marzo. La terza uscita offrirà la possibilità di conoscere il rafting e il canyoning sul fiume Noce in Val di Sole. L'attività verrà condotta da degli esperti del Rafting Center, ed è prevista per fine maggio. Durante la quarta proposta si farà una salita in funivia sulla Marmolada, in val di Fassa, ed escursione sulle vie circostanti, nella prima settimana di luglio. Le uscite si attiveranno con 30 e fino a 50 partecipanti. Poi l’ evento finale in settembre: i giovani organizzeranno una serata di informazione alla comunità per mostre le foto delle uscite e raccontare le esperienze. La spesa complessiva del progetto è di 5.160 euro; le entrate da iscrizioni 1.800 euro, i finanziamenti vari 1.690 euro, il contributo delle Provincia 1.690 euro.













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