Per Santa Paolina anche una via a Trento e un altare del Duomo
Il punto sui due progetti, ormai in dirittura d'arrivo, è stato fatto nell'assemblea dell’associazione dedicata alla suora di Vigolo Vattaro, unica santa trentina e prima brasiliana. Nel paese dell'altopiano è possibile visitare la casa natale affidata alle cure delle Piccole suore dell’Immacolata Concezione, appartenenti all’ordine fondato in Brasile dalla santa trentina
I soci dell’associazione Santa Paolina, una ottantina di iscritti, si sono riunti in assemblea per fare il punto sulle attività svolte e su quelle previste per il futuro. A distanza di un paio d’anni dalla costituzione, l’associazione può vantare un bilancio più che positivo e anche per il futuro sono molte le attività in cantiere.
Parlando del 2025, ha ricordato il presidente Carlo Bridi, sicuramente il momento più saliente è stata la visita alla Casa natale di Santa Paolina, unica santa trentina, e prima santa brasiliana, del cardinale di San Paolo in Brasile arrivato a Roma per l’elezione del nuovo Papa.
Con il cardinale e la superiora generale della Congregazione il consiglio direttivo, ha incontrato anche l’Arcivescovo Lauro che sostiene concretamente l’attività dell’associazione.
Ma stanno progredendo anche altri importanti progetti: l’intitolazione di una via di Trento a Santa Paolina e lo spostamento in un luogo più idoneo della reliquia della Santa, collocata in Cattedrale a Trento, dove ora si trova in uno spazio angusto e senza visibilità.
Per la via è stata trovata la soluzione di dedicare alla santa il tratto di nazionale che dal bar Roccia sulla strada della Fricca, arriva fino al confine del comune di Trento verso Vigolo Vattaro. Il sindaco della Vigolana si è poi impegnato a prolungala via Santa Paolina fino all’entrata del paese di Vigolo Vattaro. Ora siamo in attesa del completamento burocratico della pratica.
Per la collocazione della reliquia in Duomo, la soluzione trovata è senz’altro di maggiore visibilità in quanto si tratta di dedicare a Santa Paolina l’altare che si trova a destra dell’altare maggiore in Duomo. Anche in questo caso siamo in attesa del completamento della fase burocratica dell’iter.
Per il futuro, l’associazione è impegnata nell’organizzazione di una serie di eventi da programmare per la prossima primavera, quando il 19 maggio ricorrerà il 25° anniversario della Canonizzazione a Roma in Piazza San Pietro, da parte di San Giovanni Paolo II di Santa Paolina.
Tra le finalità dell’associazione Santa Paolina, c’è anche quella di far conoscere la vita e l’opera di questa grande santa dei nostri giorni anche ospitando i pellegrini che giungo sempre più numerosi particolarmente dal Brasile dove la santa era emigrata da Vigolo Vattaro all’età di 10 anni, e dove aveva fondato assieme ad altre due suore una i Aldeno e una di Calliano, la Congregazione delle suore del Cuore Agonizzante di Gesù. Ora la congregazione on le sue suore è presente in tutta l’America Latina, ma anche in tre stati africani oltre che a Vigolo Vattaro, paese natale della santa.
«Ogni giorno - afferma suor Anna Tomelin superiora delle suore a Vigolo -arrivano pellegrini dal Brasile, ma anche dall’Italia e altri Paesi europei».
La tesoriera dell’associazione Michela Pacchielat, ha ricordato il grande impegno nell’organizzazione delle molte attività programmate per i soggiorni dei pellegrini in diverse realtà trentine, cominciando dal bosco delle radici ai Frisanchi dove per ogni famiglia emigrata è stata messa dimora una pianta.
Il socio già sindaco di Vigolo Walter Kaswalder, ha ricordato il suo impegno per includere nei percorsi mariani che partono dal Monte Berico a Vicenza, anche il santuario del Feles e la casa natale della Santa.