crisi climatica

Ottobre, non si placa il caldo record: massime anomale soprattutto sulle quote medio-alte

Battuti i record con temperature prima mai registrate a Castello Tesino e Lavarone. A Cavalese quasi 27 gradi. E per le prime, deboli precipitazioni bisognerà attendere il finesettimana
MONTAGNA Sulle Alpi zero termico a 5300 metri
LO STUDIO Crisi climatica, ecco cosa rischiamo: il report di Appa



TRENTO. La prima settimana di ottobre è poco autunnale e molto estiva: nella giornata di ieri, domenica 8, a Castello Tesino e Lavarone sono infatti stati battuti tutti i record di temperature massime registrate negli anni per questo mese.

A Castello Tesino, dove i dati sono raccolti dal 1955, si sono misurati 28 °C che battono il precedente record di 26 °C che resisteva dal lontano 23 ottobre 1971, mentre a Lavarone, dove i dati sono raccolti dal 1925, si sono avuti 24,5°C, con 0,4 °C in più di quelli misurati il 12 ottobre del 2011.

A Cavalese, sempre ieri, si sono misurati ben 26,8 °C, non sufficienti a battere il record di 28,5 ° C del 1° ottobre 1997, ma che collocano la massima dell'ottobre 2023 al secondo posto tra quelle raccolte dal 1935.

Oggi, 9 ottobre, le temperature massime sono ancora eccezionalmente elevate, soprattutto a quote medio alte, mentre da domani 10 ottobre, pur rimanendo sopra la media, sono attese in progressiva diminuzione e nel fine settimana non sono escluse deboli precipitazioni.













Ambiente&Percorsi

L'INIZIATIVA

Masterclass per imparare a cucinare il tortèl di patate

Appuntamenti in val di Sole e val di Non: al ristorante Al Cervo a Rabbi, domani, venerdì 13 e il 20 febbraio; all'agritur Ruatti a Pracorno lunedì 16 e mercoledì 25; alla cantina El Zeremia a Revò sabato 14 e all'azienda agricola Lasterosse a Romallo il 21 e il 28 del mese

Primo piano

Montagna

Friuli, allerta gialla per acqua alta: pericolo valanghe marcato in quota

L'avviso meteo sarà in vigore dalle 6 alle 12 di domaniLa Protezione civile del Friuli Venezia Giulia ha emesso un’allerta gialla per acqua alta domani mattina e segnala pericolo valanghe marcato (grado 3) in quota fino a lunedì, con accumuli instabili e possibili distacchi anche per il passaggio di singoli appassionati di sport invernali