IL CASO

Orso M49, prosegue il monitoraggio dei forestali sul Monte Marzola

L'animale si è spostato sul versante est, verso il lago di Caldonazzo



TRENTO. L'orso M49, fuggito all'alba di lunedì per la seconda volta in un anno dal Centro di Casteller, si trova ancora sulla cima del monte Marzola, sopra Trento. I forestali hanno tuttavia notato che, pur rimanendo in quota, si è spostato sul versante est della montagna, verso la Valsugana e il lago di Caldonazzo.

Intanto in zona prosegue l'azione di monitoraggio condotta dai forestali con il sistema Gps e con le antenne sintonizzate sulle frequenze Vhf per continuare e seguire e localizzare il plantigrado che è dotato di radiocollare.

Evidentemente M49 si trova a suo agio sulla cima impervia della Marzola, situata a poco più di 1.700 metri, oppure ha capito che per il momento è meglio non scendere a valle evitando così il contatto con gli umani. La Marzola è il monte che separa la valle dell'Adige dalla Valsugana e su cui sorgono gli abitati di Villazzano e Povo, sobborghi di Trento. Il versante est è meno abitato e degrada verso le frazioni di Pergine Valsugana. 













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