Grazie ai corsi della Scuola G. Corradini - Val di Non 

Tredici scialpinisti ora più consapevoli

Val di non. Si è concluso con una due giorni, in Austria in Val di Navis e in Val di Fleres, il 22° corso di scialpinismo della Scuola G. Corradini – Val di Non. Hanno partecipato 13 scialpinisti, 8...



Val di non. Si è concluso con una due giorni, in Austria in Val di Navis e in Val di Fleres, il 22° corso di scialpinismo della Scuola G. Corradini – Val di Non. Hanno partecipato 13 scialpinisti, 8 ragazzi e 5 ragazze, che nelle sette lezioni teoriche e nelle altrettante uscite in ambiente hanno avuto modo di approfondire le loro conoscenze in materia di neve, valanghe, autosoccorso, topografia, orientamento. Le uscite sono state effettuate in Val d’Ultimo, nel gruppo di Brenta, in Val Ridanna e per finire con la due giorni al di qua e al di là del Brennero. Il meteo è stato per lo più favorevole, le uscite in parte condizionate dalla scarsità di neve, ma è stata l’occasione per far conoscere ai partecipanti anche le vallate a ridosso del confine. Il corso è stato diretto dall’istruttore di scialpinismo Roberto Marini, che anni fa aveva partecipato ai corsi della Scuola come allievo e ora è alla direzione di uno di essi affiancato, oltre che dagli altri istruttori titolati che fanno parte dell’organico, da una giovane Barbara Angeli, entrata nella Scuola per ora come aspirante istruttore.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle